Mercoledì, 23 Giugno 2021
Elaborato più colloquio

Verso il nuovo esame di maturità: una tesi al posto dello scritto?

Il prossimo 16 giugno al via il maxi colloquio orale per quasi mezzo milione di studenti e già si prova a immaginare come potrebbe essere l'esame dell'anno prossimo e se le novità introdotte a causa dell'emergenza Covid potranno essere replicate

La maturità 2021 è ormai alle porte, ma già si pensa a quell'anno prossimo. E le novità, imposte dall'emergenza Covid, che hanno caratterizzato gli esami di Stato dell'anno scorso e che stanno per essere replicate anche in questa nuova tornata, potrebbero non finire in soffitta quando si tratterà di organizzare la maturità 2022. È quello che ha lasciato intendere il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi.

Come sarà la maturità 2022?

L'ipotesi è quella di sostituire le tradizionali prove scritte, croce (senza delizia, nella maggior parte dei casi) per i maturandi, con la formula dell'esame orale abbinato all'elaborato realizzato dagli studenti su temi assegnati dal Consiglio di classe.

"Quest’anno abbiamo introdotto una novità importante: da marzo i consigli di istituto e i ragazzi discutono su alcuni temi, e i maturandi hanno un mese per preparare un elaborato che sarà la base da cui partirà l’esame; si inizia insomma partendo da un lavoro fatto. È uno scritto pensato, ragionato, discusso. Lo scritto ci vuole: se non sai scrivere non hai le parole per dirlo", ha detto il ministro, escludendo che la maturità possa diventare (o essere considerata) un esame esclusivamente orale.

L'elaborato scritto anche il prossimo anno? Bianchi risponde

Tra pochi giorni (entro il 31 maggio) i maturandi dovranno consegnare l'elaborato, dal quale prendere l'avvio il colloquio orale d'esame. Gli elaborati sono stati assegnati entro la fine di aprile a ciascun maturando dal Consiglio di classe, tenendo conto del percorso personale, su indicazione dei docenti delle discipline caratterizzanti. L'elaborato è pensato per avere forme diverse, in modo da tenere conto della specificità dei diversi indirizzi di studio, della progettualità delle istituzioni scolastiche e delle caratteristiche della studentessa o dello studente in modo da valorizzare le peculiarità e il percorso personalizzato compiuto. Il 16 poi giugno via al maxi colloquio orale per i quasi 500mila ragazzi impegnati quest'anno negli esami di maturità in tutta Italia.

Per il momento "vediamo come va", ha detto Bianchi, circa l'ipotesi che il modello maturità 2021 possa essere replicato anche per quella dell'anno prossimo. "Sto avendo molti riscontri positivi dagli studenti. È importante la possibilità di avere tempo, questa è la maturità, non è: 'Mi sveglio, vado tutto agitato e teso, uno mi apre una busta e devo rispondere'. È invece ragionarci su e lavoraci su. È una maturità che prepara al lavoro e ad altre possibilità di crescita".

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