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Venerdì, 9 Dicembre 2022
Scuola

La proposta di Valditara: "Via i cellulari dalle classi durante le lezioni"

Il ministro dell'Istruzione ha intenzione di introdurre la misura per garantire "a studenti e docenti un tempo di studio senza distrazioni". Poi ha ribadito: "Via il reddito di cittadinanza a chi non assolve l'obbligo scolastico"

Niente cellulari a scuola durante le ore di lezione. Una misura già utilizzata autonomamente in diversi istituti italiani che presto potrebbe diventare valida per tutti. È l'intenzione espressa dal ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara intervistato da Monica Setta nel programma Il Confronto in onda su Rai Italia nel mondo e su Rai 2: "Via i cellulari dalle classi nelle ore di lezione". La proposta, ha spiegato il ministro, va nella direzione di garantire a studenti e docenti un tempo di studio in classe senza distrazioni.

Reddito, cellulari e bullismo: le proposte di Valditara

Valditara ha ribadito anche l'ipotesi di togliere il reddito di cittadinanza ai giovani percettori che non hanno nemmeno completato l'obbligo scolastico: "O colmano il gap o perdono il reddito". Dopo le modifiche al reddito di cittadinanza contenute nella manovra, il ministro Valditara ha fatto eseguire una ricerca alle strutture del Ministero a proposito dei giovani nella fascia compresa tra i 18 e i 29 anni percettori del reddito. La ricerca ha dato un esito che il ministro definisce "sorprendente e inquietante", rispetto a cui annuncia di avere elaborato "una proposta che mostra come la parola 'merito' nella visione mia e del governo non sia un orpello retorico, ma costituisca un preciso indirizzo politico".

"In Italia ci sono 364.101 percettori di reddito di cittadinanza nella fascia compresa tra i 18 e i 29 anni - ha spiegato il ministro Valditara - Di essi, abbiamo scoperto che ben 11.290 possiedono soltanto la licenza elementare o addirittura nessun titolo, e altri 128.710 soltanto il titolo di licenza media. Ebbene, noi riteniamo si debba prevedere l'obbligo di completare il percorso scolastico per chi lo abbia illegalmente interrotto o un percorso di formazione professionale nel caso di persone con titolo di studio superiore ma non occupate né impegnate in aggiornamenti formativi, pena in entrambi i casi la perdita del reddito, o dell'eventuale misura assistenziale che dal 2024 lo sostituirà. Questi ragazzi preferiscono percepire il reddito anziché studiare e formarsi per costruire un proprio dignitoso progetto di vita". Valditara è tornato anche sulla sua proposta di prevedere lavori socialmente utili per quegli studenti che si rendono protagonisti di gravi casi di bullismo o violenza. Tra i prossimi terreni di impegno di Valditara la semplificazione e l'edilizia scolastica. 

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