Martedì, 2 Marzo 2021
Per chi suona la campanella?

Le scuole che non riapriranno lunedì

L'11 gennaio riapriranno solo gli istituti superiori della Toscana, ma solo al 50 per cento. Le altre regioni hanno rinviato l'appuntamento del rientro in classe

I preparativi per la riapertura delle scuole in un liceo a Roma

Quattordici regioni hanno ufficialmente rinviato la riapertura delle scuole superiori senza tener conto della richiestea del ministro dell'istruzione Lucia Azzolina. Se gli studenti delle province autonome di Trento e Bolzano sono in classe da ieri, al 75%, lunedì 11 gennaio vi è certezza solo della riapertura degli istituti della regione Toscana, ma solo al 50 per cento della capienza. Ma andiamo per ordine. 

Secondo quanto si apprende a non essersi espresse con atti ufficiali sono rimaste la Sardegna (in predicato di riaprire il 1 febbraio), la Basilicata (rinvio a fine mese), la Valle d'Aosta e l'Abruzzo. Tutte le altre regioni hanno rinviato di qualche giorno. 

  • Puglia riaprirà le scuole il 15 gennaio
  • Piemonte riaprirà le scuole il 18 gennaio
  • Lazio riaprirà le scuole il 18 gennaio
  • Liguria riaprirà le scuole il 18 gennaio
  • Molise riaprirà le scuole il 18 gennaio.
  • Umbria riaprirà ?le scuole il 23 gennaio
  • Lombardia riaprirà le scuole il 25 gennaio
  • Emilia-Romagna riaprirà le scuole il 25 gennaio
  • Calabria riaprirà le scuole il primo febbraio, ma elementari e medie l'11 gennaio
  • Veneto riaprirà le scuole il primo febbraio
  • Friuli Venezia Giulia riaprirà le scuole il primo febbraio
  • Marche riaprirà le scuole il primo febbraio
  • Sicilia riaprirà le scuole il primo febbraio

Riapertura per gradi in Campania dove lunedì 11 gennaio riaprono asili e le prime due classi elementari. Il 18 gennaio il resto della primaria. Il 25 gennaio le medie e superiori.

Cosa si rischia con la riapertura delle scuole superiori

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