Venerdì, 30 Luglio 2021
Scuola

Almalaurea: "Più opportunità di lavoro per chi ha fatto l'Erasmus"

Le esperienze internazionali valorizzano la formazione e favoriscono l'occupazione, dice Almalaurea

Fare l'Erasmus fa la differenza. Lo dice Almalaurea, secondo cui l'aver studiato all'estero aumenta del 10% le chance di trovare lavoro già ad un anno dal titolo, a partità di ogni altra condizione. 

Nel 2015 i laureati italiani che hanno fatto esperienze di studio all'estero riconosciuti dal corso di studi sono stati 23.638.

Il Paese di destinazione più frequente è la Spagna, scelta dal 25% degli interessati dalla mobilità internazionale, seguita da Francia, Germania e Regno Unito. 

Chi sono i laureati che fanno l'Erasmus

Fra i laureati di primo livello le esperienze di studio all’estero riconosciute dal corso di laurea hanno coinvolto circa il 7% degli studenti, senza differenze evidenti fra coloro che intendono proseguire nel biennio magistrale e i laureati che dichiarano di volersi fermare al primo livello. Nei corsi di laurea magistrale a ciclo unico la mobilità ha riguardato il 14% dei laureati. La stessa percentuale si registra fra i magistrali biennali; altri 5 su 100 non hanno partecipato a programmi nel biennio ma li avevano svolti nel primo livello.

Back to school: speciale scuola

Pertanto, 19 laureati magistrali su 100 hanno un’esperienza di studio all’estero nel proprio curriculum formativo. Tra i magistrali, la diffusione delle esperienze di studio all’estero è prossima all’obiettivo fissato per il 2020 in sede europea (20%).

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