Mercoledì, 28 Ottobre 2020
Benessere e salute

Igiene del gatto: come aiutarlo nella pulizia quotidiana

Il gatto è un animale molto pulito. Ma come possiamo aiutarlo nella sua routine di pulizia personale?

Il gatto è un animale estremamente autosufficiente, in grado di gestire autonomamente i propri spazi e la propria igiene personale.

Questi pet, infatti, sono molto attenti alla pulizia e trascorrono gran parte del loro tempo prendendosi cura del proprio pelo; quindi, chi convive con Felix sa benissimo quanto sia importante far vivere il gatto in un ambiente pulito, soprattutto per quanto riguarda la lettiera che non deve mai essere lasciata sporca.

Nonostante ciò, l’essere umano può aiutare e facilitare il gatto nella sua routine di pulizia, come? Ad esempio, prendendosi cura della sua igiene orale, della pulizia delle unghie, degli occhi e delle orecchie.

Come pulire naso e orecchie del gatto

Le parti più complesse e delicate da pulire nel gatto sono senza dubbio le orecchie e il naso.

Per quanto riguarda le orecchie, è opportuno utilizzare una soluzione auricolare, da introdurre in piccole quantità per poi massaggiare delicatamente solo nella parte esterna; se, invece, si tratta solo di una pulizia superficiale, basta semplicemente utilizzare una garza o un batuffolo di cotone.

Quest’organo è molto delicato ed è fondamentale assicurarsi che, durante la pulizia, non venga toccato il timpano per non compromettere l’udito.

Ma quando pulire le orecchie del gatto? Questa operazione va effettuata periodicamente, però vi sono alcuni comportamenti che possono essere indice di qualcosa che non va.

Ad esempio se l’animale si gratta l’orecchio in continuazione durante la giornata, è bene controllare se non vi sia un accumulo di cerume; se, invece, scuote spesso la testa bisogna stare attenti che non vi siano parassiti nella parte esterna dell’organo.

Infine, per il naso è bene ricordare che deve essere sempre umido perché sintomo di salute nel gatto; per eliminare sporco e secrezioni, basta utilizzare una garza inumidita con un po’ di acqua calda.

Quando e come pulire gli occhi del gatto

La pulizia degli occhi è importante perché, lasciare che si accumuli sporco e incrostazioni, può causare patologie più serie, come la congiuntivite.

Per pulire gli occhi di questi felini si può usare una garza imbevuta di acqua tiepida, oppure un batuffolo di cotone e della camomilla dall’azione lenitiva contro eventuali rossori, o ancora delle soluzioni oftalmiche facilmente reperibili in commercio.

Può accadere che il pet si ribelli a questa operazione, per cui, prima di iniziare, è importante tranquillizzarlo e assicurarsi che mantenga gli occhi chiusi per tutta la durata.

L’igiene orale del gatto

La pulizia del cavo orale del gatto è molto importante perché previene la formazione di tartaro, carie e alitosi, che a loro volta possono portare alla perdita del dente o a fastidiose gengiviti.

Per l’igiene dentale del gatto vi sono diversi prodotti in commercio, come colluttori, spray, dentifrici e paste che svolgono un’azione lenitiva e protettiva delle gengive e del cavo orale in generale.

Per pulire i denti del gatto, si può usare uno spazzolino specifico per animali da usare in combinazione con un dentifricio idoneo al pet, massaggiare la pasta sui denti e risciacquare. E’ importante abituare il gatto sin da piccolo alla pulizia dei denti in modo da evitare da subito l’accumulo di tartaro.

Un’altra soluzione per proteggere il cavo orale è usare un cibo secco dall’azione antitartaro reperibile in commercio.

Come tagliare le unghie del gatto

Le unghie del gatto sono fondamentali, perché tramite queste il pet marca il proprio territorio.

Affilare le unghie al tiragraffi è una delle loro attività principali, dopo la cura personale; è importante, inoltre, controllare il loro stato, perché averle troppo dure o troppo morbide può essere sintomo di problemi di salute o malnutrizione.

Così come la pulizia del manto, è fondamentale periodicamente tagliare le unghie di questi felini; ma come fare?

Innanzitutto, è bene chiedere al veterinario come procedere senza stressare e far male al gatto; successivamente, è consigliabile svolgere questa operazione in un momento di relax, in modo da evitare che il gatto possa muoversi all’improvviso.

Per tagliare le unghie va benissimo un classico tagliaunghie, la cosa principale è cercare di eliminare solo la punta bianca senza avvicinarsi troppo alla zampa.

Per altri consigli sull'igiene del tuo gatto, leggi qui.

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