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Come far rilassare il gatto nervoso

Un gatto nervoso può essere difficile da gestire. Ecco come tranquillizzare il pet agitato

I gatti sono animali estremamente abitudinari, così come i cani amano stare in casa e seguire una routine ben precisa.

I cambiamenti improvvisi, come i traslochi o l’arrivo di altri animali, possono turbare la loro tranquillità e causare ansia, stress e nervosismo.

Avere in casa un gatto agitato e irrequieto non è semplice, perciò è importante evitare troppi cambiamenti e, soprattutto, imparare a tranquillizzare il pet stressato.

Di seguito i consigli e i rimedi più efficaci per riuscire a rilassare un gatto nervoso.

1. Capire cosa rende nervoso il gatto

La prima cosa da fare è capire cosa rende nervoso il pet.

Capire qual è il motivo che agita il gatto è il primo passo per riuscire a tranquillizzarlo; vi erano estranei in casa? E’ stato da poco affrontato un trasloco? L’inizio delle vacanze estive ha cambiato la routine dell’animale? Si è verificato un temporale forte che l’ha spaventato?

Questi possono essere alcuni dei motivi in grado di stressare il gatto, per cui il modo per tranquillizzarlo è avere pazienza, rispettando i suoi tempi e le sue sensazioni, parlargli con calma e, soprattutto, con un tono di voce pacato e lieve.

2. Allontanarlo dal caos

Se il gatto è turbato, per un fattore esterno e momentaneo, ma non riesce a calmarsi, una soluzione potrebbe essere quella di allontanarlo dall'ambiente caotico accompagnandolo in una stanza più tranquilla della casa così da ridurre ansia e stress.

3. Coccole e cibo

Se il gatto è ancora scontroso, un’altra soluzione per riuscire a calmarlo è coccolarlo, attirandolo a sé. Come? Offrendogli una ciotola del suo cibo preferito.

4. La musica

Così come per i cani, anche per gatti la musica ha un potere calmante e rilassante.

E’ stato scientificamente dimostrato che alcune frequenze riescono a tranquillizzare questi felini, perché hanno le stesse caratteristiche sonore delle fusa; quindi, far ascoltare della musica ai gatti, può avere un potere calmante e stimolare un comportamento positivo.

5. L’importanza del gioco

L’attività ludica è fondamentale per favorire lo sviluppo fisico del gatto; in più, il gioco facilita l’interazione e la crescita sociale del pet, che impara, inoltre, ad arrampicarsi, a saltare e a conoscere l’ambiente che lo circonda.

Quindi, un gatto che non gioca viene privato di stimoli e, di conseguenza, avrà carenze affettive, non sarà in grado di socializzare con altri animali e, soprattutto, potrà manifestare irrequietezza, stress e nervosismo.

6. I feromoni

I feromoni sono sostanze chimiche sprigionate dalle ghiandole dell’animale. Queste si trovano sulle zampe, sul naso, sulla schiena e sulla coda, e vengono utilizzate per comunicare con gli altri pet.

Queste sostanze sono in grado di placare il gatto stressato, e possono essere rilasciate nell’ambiente utilizzando prodotti spray, collari, salviette umide o deodoranti.

7. Rivolgersi al veterinario

Se il gatto non riesce a calmarsi e si mostra ancora molto agitato e stressato è meglio rivolgersi al proprio veterinario di fiducia, che riuscirà a individuare il problema e quindi la strada più giusta da seguire.

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