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Gita con il gatto: come organizzarne una in sicurezza

Ecco i consigli per organizzare una giornata fuori porta con il proprio gatto, in modo tranquillo e sereno

I gatti sono animali molto abitudinari, amano la routine e stare a casa accoccolati sul divano o sdraiati sul tappeto, ricevendo le carezze e le attenzioni del proprio padrone.

A differenza del cane, infatti, il gatto difficilmente gradisce gli spostamenti perché ciò significa cambiare le abitudini e stravolgere i propri ritmi.

Chi convive con questi felini, quindi, sa benissimo che per organizzare una gita bisogna giocare in anticipo, in modo tale da muoversi in sicurezza ed evitare di stressare il proprio animale.

Di seguito i consigli più utili per riuscire a gestire tutto e godersi una gita fuori porta con il proprio gatto, approfittando delle ultime giornate calde e soleggiate di questa estate che sta lasciando lentamente posto all'autunno.

1. Controllare lo stato di salute del gatto

Tra le prime cosa da fare per una gita sicura con il gatto, è assicurarsi che stia bene e la sua salute consenta di spostarsi senza nuocerlo. Quindi, è opportuno effettuare una visita di controllo presso il veterinario, in modo da essere certi di poter partire in serenità e non incontrare ostacoli durante il viaggio. In ogni caso, è bene munirsi di libretto sanitario, medicinali e kit di pronto soccorso, così da essere sempre pronti ad ogni evenienza.

2. Scegliere strutture e punti di ristoro cat-friendly

Un accorgimento fondamentale, è scegliere strutture alberghiere, bar e bistrot cat-friendly, in modo tale da non trovare spiacevoli sorprese al momento dell’arrivo. 

Questo discorso vale sia in caso di gita fuori porta, sia per una semplice passeggiata in centro città: l'importante è optare per un locale cat-friendly, dove riuscire a gustare un caffè o un aperitivo con il pet, o ancora un punto ristoro dove i gatti sono i benvenuti e possono essere intrattenuti da attività a loro dedicate. Bari, Milano, Padova, Roma e Torino offrono eccellenti alternative.

3. Abituare il gatto agli spostamenti

Se il gatto non è avvezzo agli spostamenti, è opportuno abituarlo gradualmente. Come? Magari iniziando a effettuare piccoli tragitti usando il trasportino o il guinzaglio.

Inoltre, può accadere che il gatto soffra di cinetosi, ossia la nausea da movimento, in tal caso è possibile aiutarlo consultando il veterinario che prescriverà degli antiemetici in grado di alleviare questo disturbo.

4. Creare un ambiente confortevole durante gli sostamenti

Un altro consiglio utile è creare un ambiente accogliente e confortevole, offrendo al pet dell’acqua fresca, o azionando l’aria condizionata per aiutarlo a sopportare il caldo o il freddo, o ancora utilizzando diffusori di feromoni da spruzzare nel trasportino.

Un'altra soluzione per evitare di stressare il gatto, è inserire nel trasportino una coperta, un cuscino, o una maglia, in modo che si senta al sicuro e percepisca gli odori di casa, o ancora donandogli dei piccoli premi in cibo e croccantini. 

5. Programmare delle soste

Spostarsi con un pet può essere stressante, per tale ragione è bene programmare delle soste per far sgranchire le zampe al gatto, lasciarlo bere e mangiare in tranquillità e fargli prendere una boccata di aria.

Fare delle soste è utile per tranquillizzare il gatto ed evitare di stressarlo in modo eccessivo, anche in caso di una breve gita durante il weekend.

6. Preparare un kit a prova di gatto

Per un kit a prova di gatto, che includa tutti gli accessori indispensabili per il tuo pet, leggi qui.

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