Venerdì, 5 Marzo 2021

Il futuro della ricerca clinica ai Digital Innovation Days con Hyris Limited e PatchAi

Mai come in questo momento storico l'innovazione della ricerca clinica può fare la differenza

Quale sarà il futuro della ricerca clinica? In che modo il Covid ha influito, e influisce ancora, sui suoi sviluppi? Ai Digital Innovation Days si parlerà (anche) del futuro dell'Health Tech, grazie alle trasformazioni digital in grado di generare innovazione.

PatchAi

Presente al grande evento digitale nella giornata di giovedì 29 ottobre, PatchAi è il primo assistente virtuale per pazienti che partecipano a studi clinici. Questo dispositivo medico è entrato sul mercato a fine 2019, con l'obiettivo ambizioso di migliorare la qualità della vita delle persone e supportare le aziende farmaceutiche nell’offrire farmaci più sicuri, economici e personalizzati. Tramite un agente conversazionale empatico, PatchAi raccoglie dati sulle condizioni di salute del paziente.

Il dispositivo è stato ideato da Alessandro Monterosso, infermiere clinico con una carriera importante all’Università di Padova e una specializzazione in ricerca clinica all’Università di Trieste. Ha poi conseguito un Master in International Healthcare, Economics and Policy presso SDA Bocconi School of Management. Nel 2020 è stato inserito nella prestigiosa classifica Forbes 30 Under 30 Italia, categoria Healthcare. Secondo Alessandro, il futuro del Pharma nasce da una sinergia tra scienza, tecnologia e processi di business, con un focus importante sul coinvolgimento attivo del paziente.

Circa il 50% dei trial clinici, infatti, si basa ancora su soluzioni analogiche, ormai non più compatibili con l’era digitali in cui viviamo. Come risultato più di 240 trial hanno subito rallentamenti o sono stati sospesi a causa della pandemia. Il futuro della ricerca clinica? Strumenti di sanità digitale che supportano il paziente e permettono la raccolta di Real-World Data (RWD).

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Hyris

La pandemia sta causando indubbiamente numerosi problemi, anche di entità gravi, alle nostre vite. In questa ottica, la presenza di PatchAi verrà affiancata anche da Hyris, piattaforma innovativa, che può essere utilizzata come un test utile a rilevare la presenza di virus negli individui. Hyris offre infatti ai suoi partner e clienti una piattaforma che consente di effettuare  test genetici di campioni biologici in qualsiasi ambiente, in qualsiasi momento, con accesso in tempo reale ai risultati, su uno spazio cloud dedicato.

Considerando che Sars-Cov-2 rimane stabile da diverse ore a giorni interi negli aerosol e sulle superfici, la disponibilità di un metodo di test rapido in grado di rilevare un virus pericoloso sulle superfici ambientali è di estrema importanza al fine di intraprendere misure igieniche adeguate. L'uso della piattaforma è versatile, perchè può essere utilizzata per monitorare la presenza di coronavirus in diversi luoghi come uffici, industrie, impianti e strutture sanitarie. In questo senso, Hyris è un metodo  efficiente per effettuare una valutazione del rischio e implementare un sistema di allarme preventivo contro il caricamento virale nello spazio di lavoro e aree pubbliche.

Hyris sarà presente ai Digital Innovation Days con Lorenzo Colombo, CTO dell'azienda, nella giornata di giovedì 29 ottobre.

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