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Lunedì, 15 Aprile 2024
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Il cambiamento climatico fa meno paura se utilizziamo l’Intelligenza Artificiale

L’Intelligenza Artificiale si sta rivelando sempre più utile anche nei campi più impensabili, come ad esempio quello del cambiamento climatico

L’innalzamento dei mari, le temperature più alte e fenomeni come le trombe d’aria, sono tutti chiari segnali di come il cambiamento climatico sia ormai in corso con conseguenze spesso negative sull’ambiente e sull’uomo. L’impatto di questi eventi non ha gli stessi effetti su tutta la popolazione, ci sono comunità decisamente più vulnerabili che a causa di questa situazione vedono ridotti ancora di più i loro mezzi di sussistenza.

La soluzione per cambiare rotta sta nel modificare l’approccio nei confronti del cambiamento climatico assumendo un atteggiamento proattivo. Questo vuol dire che non è più sufficiente agire esclusivamente nel momento in cui si manifestano disastri ecologici, ma anticiparli cercando soluzioni per attenuarli.

Per farlo, dobbiamo ricorrere all’Intelligenza Artificiale, che fornisce i dati e gli strumenti utili per agire in modo opportuno.

I vantaggi dell’Intelligenza Artificiale

Ma come utilizzare l’Intelligenza Artificiale a nostro vantaggio? Dobbiamo partire dal presupposto che l’AI non è la risoluzione a tutti i nostri problemi climatici, ma uno uno strumento da utilizzare per costruire un futuro migliore. Come? Aiutandoci a ridurre le emissioni, migliorando l’efficienza energetica e adottando nuove fonti di energia rinnovabile.

Questo ci fa capire chiaramente che il futuro è nel green e che per giungere ad una simile transazione abbiamo bisogno di un piano composto da fasi ben precise, ognuna concatenata all’altra.

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L’importanza della misurazione

Avere consapevolezza dell’impatto che le emissioni hanno sull’ambiente è il punto centrale per contrastare il cambiamento climatico. L’Intelligenza Artificiale può essere utilizzata per aiutare a misurare le emissioni ambientali scansionando efficacemente i dati provenienti dai satelliti. Un metodo di lavoro che può essere adottato non solo nelle aziende di grandi dimensioni, ma anche in quelli locali. Avendo a disposizione misurazioni precise possiamo capire l’impatto che abbiamo sull’ambiente e fare scelte più sostenibili.

Prevedere il rischio grazie alla tecnologia

“Prevenire è meglio che curare” recita un noto proverbio e questo è ancora più vero quando si parla di cambiamento climatico. Dobbiamo essere in grado di prevedere fenomeni a lungo termine come alluvioni, siccità e gli impatti che questi fenomeni hanno sull’agricoltura e sullo stile di vita degli uomini. A darci una mano in questo campo arriva l’AI efficiente sia sui fenomeni a lungo termine che su quelli a breve, inviando messaggi di allerta precoci. Questo risulta utile soprattutto quando si tratta di eventi come uragani o incendi. In quest’ultimo caso attraverso dati satellitari, immagini in tempo reale e post social si riesce a contenere un qualsiasi incendio con il risultato di ridurre l’impatto sull’ambiente.

Compiere azioni concrete

Ridurre le emissioni di gas serra è al centro dell’emergenza climatica e per ottenere questo risultato l’Intelligenza Artificiale può aiutare a fare previsioni sulla domanda, così da evitare la sovrapproduzione e nello stesso tempo rendere il trasporto delle merci più efficiente. Ma l’AI può aiutare anche a scoprire come e dove adottare energie alternative, ad esempio possiamo individuare l’area in cui c’è il potenziale energetico più interessante.

Rimuovere i gas serra con l’aiuto della natura

Diminuire l’utilizzo dei gas serra non è sufficiente, una volta emesso, il GHG rimane nell’atmosfera e rimuoverlo è un modo per contrastare il cambiamento climatico. Per mettere in atto questo processo, bisogna sfruttare la natura come ad esempio la fotosintesi degli alberi. Anche in questo caso l’entrata in campo dell’AI diventa il nodo centrale. Attraverso il monitoraggio degli ecosistemi è possibile individuare le zone in cui c’è un’ampia concentrazione di foreste e zone umide, pronte a essere utilizzate come punto di riferimento per depurare l’ambiente.

Preservare le specie animali e le risorse ambientali

La biodiversità è fondamentale, perché ogni specie è importante per la sopravvivenza dell’ecosistema, e proteggere le specie in via di estinzione rappresenta uno degli obiettivi da perseguire. Con l’AI e sistemi di monitoraggio efficienti, che si basano su immagini satellitari e sensori, possiamo avere sempre sotto controllo l’ecosistema che ci circonda tenendo sotto controllo persino le pratiche illegali come il bracconaggio.

Anche la deforestazione ha un ruolo centrale nell’aumento delle emissioni di gas serra. Spesso il monitoraggio si basa su processi lunghi e complicati, ma con l’AI e l’impiego di immagini satellitari, sensori e algoritmi si può avere un quadro preciso in poco tempo.

Il futuro è negli edifici ecosostenibili

L’Intelligenza Artificiale ha un ruolo centrale nel settore ambientale, ma non è da meno in quello urbano. Senza rendercene conto consumiamo un grande quantitativo di energia e l’AI con i suoi dati e le sue statistiche non solo permette di avere un’idea chiara e di conseguenza realizzare un piano adeguato, ma anche creare edifici a impatto zero. Molte strutture hanno bisogno di essere adeguate e con l’AI si riesce a creare un sistema di riscaldamento, raffreddamento, ventilazione e illuminazione riducendo nettamente l’impatto ambientale.

Modificare l'approccio nella produzione di cibo

L’agricoltura moderna è basata su un sistema a monocoltura (si produce un singolo alimento su un ampio terreno) supportato dall’utilizzo di fertilizzanti. Inoltre le industrie alimentari spesso producono più dell’effettiva domanda e tutto questo è alla base dell’emissione di gas serra, dello sfruttamento intensivo del terreno e dei cambiamenti climatici. Con l’impiego dell’AI invece si possono rendere le colture più efficienti perché attraverso alcuni algoritmi possiamo capire quali colture piantare e soprattutto quando farlo per far rigenerare il terreno riducendo l’utilizzo dei fertilizzanti. Allo stesso tempo, avendo una previsione precisa della domanda attraverso delle statistiche fornite dall’AI, si può tagliare notevolmente la produzione riducendo le emissioni e il conseguente spreco. Questo vale sia per l’industria alimentare, ma anche per quella della moda e dei beni di consumo.

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La facilità con cui agisce l’Intelligenza Artificiale e i risultati che riesce a ottenere, sono un mezzo che possiamo e dobbiamo usare a nostro vantaggio e che ci aiuta a cambiare il nostro approccio verso l’ambiente rendendolo più green e rispettoso.

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