Powered by Lega del filo doro
Disabilità

“Qualsiasi problema abbiamo possiamo comunicare con qualcuno”. Sofia e l’importanza di non sentirsi soli

Da ben 15 anni, Sofia e la sua famiglia sono supportati costantemente e questo garantisce loro serenità, sia ora che nei confronti del futuro

Occuparsi della crescita di un figlio è un percorso ricco di sorprese e soddisfazioni, ma anche complesso e impegnativo. Comporta, infatti, un rilevante carico emotivo, dato che è responsabilità dei genitori educare e preparare i figli ad affrontare, al meglio delle proprie possibilità, il futuro. Ecco perché, nello svolgimento di tale compito, oltre ad amici e familiari anche gli aiuti esterni sono preziosi.
Questi diventano, però, fondamentali, nei casi in cui si ha a che fare con persone con disabilità.

È il caso di Sofia, una ragazza di 23 anni che, da 15 anni, si avvale del prezioso supporto della Lega del Filo d’Oro, punto di riferimento, in tutta Italia, per persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e le relative famiglie.

Afferma la sua mamma:

Dire "aiuto" è dire poco: la Lega del Filo d'Oro è un qualcosa che ci accompagna, ci dà la mano e ci sostiene

Sofia, una storia lunga 15 anni

Sofia è nata prematura a 26 settimane, non parla, ma ha imparato a comunicare con i gesti.
È socievole e si trova bene con tutti (come dice il suo papà, è ‘un’amicona’), ma ha imparato a far capire chi le va a genio e chi no, le sue preferenze e i suoi stati d’animo.
Il lavoro con lei è costante e continua a dare risultati: oggi, presso la Lega del Filo d’Oro, si sta studiando un modo per sfruttare la sua passione per la musica come ulteriore strumento di comunicazione.

Senza titolo-1-7
Racconta il papà:

Oggi Sofia stupisce ancora gli operatori; lei ha dato delle soddisfazioni sia a noi che a loro. Parla con noi a gesti, si fa capire.
Da 15 anni fa, quando abbiamo iniziato il percorso, fino ad oggi ci sono stati molti risultati
”.

Il lavoro svolto con la Lega del Filo d’Oro è, quindi, importante sotto molti aspetti.
Per prima cosa, c’è l’effettivo miglioramento nella capacità comunicativa di Sofia, che le consente di aprirsi, maggiormente, a coloro che la circondano e permette ai genitori di comprenderla meglio. Inoltre, il fatto che la famiglia venga supportata, fa in modo che i suoi membri non si sentano soli e abbandonati a loro stessi.

Il sollievo provato, in tal senso, è chiarito dalle parole della mamma:

Entrando ci sentiamo vuoti rispetto a quando andiamo via perché, quando usciamo dalla Lega del Filo d’Oro, portiamo con noi un bagaglio importantissimo; questo bagaglio, con il passare del tempo comincia ad alleggerirsi, fino a riportarci di nuovo a tornare qui per poterlo riempire di nuovo”.

Il sostegno ricevuto rasserena i genitori anche per quanto riguarda il futuro.

Qualsiasi problema abbiamo, possiamo comunicare con qualcuno della Lega del Filo d’Oro e questo ci rassicura anche per il futuro. Pure per un dopo di noi, per capire che, nell'istante in cui non ci saremo più, qualcuno potrà pensare a Sofia”.

Un semplice gesto che vale tanto

L’opera della Lega del Filo d’Oro è importante per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali e per le loro famiglie, affinché nessuno si senta abbandonato.
Per continuare a fornire tale aiuto, però, è fondamentale che ognuno dia il proprio contributo.

Uno dei modi è destinare il proprio 5x1000 alla Lega del Filo d’Oro. Farlo è semplice: basta inserire la propria firma e il Codice Fiscale 80003150424 nella propria dichiarazione dei redditi, nello spazio riservato al sostegno degli Enti del Terzo Settore. È un piccolo gesto che non costa nulla, ma che, per tante famiglie, è #unaiutoprezioso che vale davvero tanto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Today è in caricamento