Martedì, 15 Giugno 2021
Efficienza energetica

Incentivi alle aziende che fanno efficienza energetica: cosa sono i certificati bianchi car 

L'efficienza energetica ha un valore per le aziende: risparmiare su questo fronte porta ad avere incentivi. Tutto quello che c'è da sapere

L'efficienza energetica ha un prezzo, anzi un valore. Le aziende questo devono saperlo bene. Risparmiare su questo fronte porta ad avere incentivi che, nel merito, si traducono in soldi. Esiste un tipo di incentivo (legato ai certificati bianchi car) che nello specifico sono rivolti a chi realizza una cogenerazione ad alto rendimento. 

Cosa è la cogenerazione ad alto rendimento

La cogenerazione è la produzione contestuale di energia elettrica (o meccanica) e calore che avviene, dunque, in un unico processo combinato. E' ad alto rendimento quando il valore del risparmio di energia primaria è almeno del 10%. Chi riesce a raggiungere questo traguardo può riscattare il "premio". Il Gse, infatti, provvede annualmente al riconoscimento a consuntivo del funzionamento "car" e - per le unità di cogenerazione che lo richiedono - al successivo riconoscimento del numero di certificati bianchi cui hanno diritto. 

Benefici per la "car" 

I principali benefici che la legislazione attuale riconosce alla cogenerazione ad alto rendimento (Car) sono: 

  • la precedenza, nell'ambito del dispacciamento, dell'energia elettrica prodotta da cogenerazione rispetto a quella prodotta da fonti convenzionali
  • le agevolazioni fiscali sull'accisa del gas metano utilizzato per la cogenerazione
  • la possibilità di accedere al servizio di "scambio sul posto" dell'energia elettrica prodotta da impianti di cogenerazione ad alto rendimento con potenza nominale fino a 200 kW
  • la possibilità di applicare condizioni tecnico-economiche semplificate per la connessione alla rete elettrica
  • la possibilità di ottenere le agevolazioni tariffarie per impianti alimentati a fonti energetiche rinnovabili
  • la possibilità di incentivazione dell'energia elettrica prodotta in cogenerazione ad alto rendimento, netta e immessa in rete da impianti alimentati a biometano
  • la possibilità per un impianto termoelettrico non alimentato a fonte rinnovabile, presente all’interno di un sistema semplice di produzione e consumo, di essere considerato in assetto cogenerativo ad alto rendimento per l’anno “n” (requisito necessario per i sistemi di tipo Seu o Seeseu-B) purché l’energia cogenerata dall’unità (Echp) risulti, per l’anno “n-1”, maggiore del 50% della produzione totale lorda di energia elettrica dell’impianto a cui tale unità appartiene

Riconoscimento certificati bianchi car 

Possono accedere al meccanismo dei "certificati bianchi" le unità di cogenerazione o trigenerazione (quando contestualmente si produce energia elettrica, calore e acqua refrigerata) riconosciute Car a consuntivo:

  • entrate in esercizio a seguito di nuova costruzione o rifacimento dopo il 6 marzo 2007, per un periodo di 10 anni solari, a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo all’entrata in esercizio
  • entrate in esercizio a seguito di nuova costruzione o rifacimento dopo il 6 marzo 2007 e abbinate a una rete di teleriscaldamento, per un periodo di 15 anni solari a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo all’entrata in esercizio

Possono accedere al meccanismo dei "certificati bianchi" anche le unità di cogenerazione entrate in esercizio tra il 1 aprile 1999 e il 6 marzo 2007, per un periodo di 5 anni solari. Per queste unità il numero di certificati bianchi emessi è pari al 30% di quello previsto per le altre due tipologie. Annualmente è facoltà dell’operatore scegliere se richiedere il rilascio dei certificati bianchi spettanti sul proprio conto proprietà presso il registro titoli (Tee) del Gme o il ritiro degli stessi da parte del Gse. Il prezzo di ritiro dei certificati bianchi sarà pari a quello vigente alla data di entrata in esercizio dell’unità. 

Progetti non conformi alla normativa 

Nel caso in cui il progetto presentato non sia conforme alla normativa, saranno non solo indicate le manchevolezze ma anche le eventuali modifiche da apportare. Sarà il Gse, che svolge le attività di verifica e controllo sugli impianti incentivati, a comunicare al Mise e al produttore l'esito finale delle ispezioni. Le richieste di riconoscimento, infine, vanno inviate esclusivamente attraverso il portale Ricoge, che consente di caricare tutti i dati e i documenti necessari all'avvio della pratica. 

Valorizzazione economica 

Il prezzo di ritiro dei certificati bianchi car per il 2020 è stato di circa 260 euro per certificato.

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