Sabato, 19 Giugno 2021
mobilità elettrica

Ricarica veicoli elettrici, il servizio "intelligente" alla volta di una mobilità sempre più sostenibile

Fino al 31 dicembre 2023 sarà possibile ricaricare di notte, di domenica e negli altri giorni festivi il proprio veicolo elettrico avendo la disponibilità di 6 kW senza dover richiedere un aumento di potenza

In uno scenario in cui la mobilità a basso impatto ambientale sta rivoluzionando l'intero paese, la mobilità elettrica è il segnale di un importante cambiamento grazie anche alla sua rapida diffusione. 

Nuove agevolazioni 

In tal senso, infatti, sono state pensate delle agevolazioni per la ricarica dei veicoli elettrici in luoghi non accessibili al pubblico nelle ore notturne e nei festivi. La delibera 541/2020/R/EEL di Arera descrive i termini generali di questa innovativa sperimentazione, la cui gestione operativa è stata affidata al Gestore dei Servizi Energetici (Gse). 

La ricarica notturna 

Dal 1 luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2023 sarà così possibile ricaricare di notte, di domenica e negli altri giorni festivi il proprio veicolo elettrico avendo la disponibilità di una potenza di circa 6 kW senza dover richiedere un aumento di potenza al proprio fornitore di energia elettrica, senza dunque dover sostenere costi fissi aggiuntivi dovuti all'incremento della potenza.

Una sperimentazione che ha lo scopo di promuovere la ricarica "intelligente" dei veicoli elettrici in modo compatibile con le caratteristiche delle reti elettriche esistenti, sfruttando così tutte le potenzialità offerte dai misuratori elettronici e dai dispositivi di ricarica più avanzati: si tratti di strumenti in grado di regolare la velocità di ricarica sulla base di comandi forniti dall'esterno (ad esempio da aggregatori o dal distributore locale, previa autorizzazione del cliente) oppure in modo automatico. 

Chi può accedere alla sperimentazione

Può accedere alla sperimentazione qualsiasi utente che abbia un contratto di fornitura di energia elettrica attivo con le seguenti tipologie di utenza: clienti domestici e non domestici (altri usi). La potenza impegnata non può essere inferiore a 2kW e superiore a 4,5 kW. La connessione inoltre deve essere in bassa tensione (Bt) ovvero con tensione di fornitura non superiore a 1.000 V. Il contatore installato a cui è allacciato il dispositivo di ricarica, infine, deve essere elettronico telegestito di prima o di seconda generazione.

Come presentare la domanda 

La richiesta di ammissione alla sperimentazione potrà essere presentata al Gse fino al prossimo 30 aprile 2023 da tutti quei clienti che rispettano i requisiti previsti dalla delibera relativi al contratto di fornitura di energia elettrica e alla tipologia di dispositivo di ricarica. 

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