Lunedì, 2 Agosto 2021
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In pandemia sono cresciute le disuguaglianze, ora economia e governo devono essere giusti ed efficienti. Il premio Nobel Joseph Stiglitz parla all'Italia

L'economista di fama mondiale e altri grandi personaggi del panorama nazionale e internazionale, studiosi e pensatori, approfondiranno temi divenuti centrali come mai in passato: ecco tutti gli ospiti di Forum PA 2021

In foto Joseph Stiglitz. © Daniel Baud e Sidney Opera House (da Forum PA 2021)

"Connettere le energie vitali del paese": è questo il tema scelto da Forum PA 2021, l'evento che si terrà online dal 21 al 25 giugno per creare e rafforzare le connessioni tra tutti i soggetti che operano nelle amministrazioni centrali e locali, nelle aziende tecnologiche e nei territori attorno alle missioni, agli obiettivi e agli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Gli ospiti di Forum PA 2021

Un grande evento digitale, completamente gratuito, che vede in programma oltre 200 appuntamenti. Tra questi, 5 grandi eventi di Scenario che saranno anche l'occasione  per ascoltare la visione di futuro portata da grandi personaggi del panorama nazionale e internazionale, studiosi e pensatori che approfondiscono da anni temi che, in questo momento, sono diventati centrali come mai in passato: dallo sviluppo sostenibile a una nuova visione dell’economia che guardi all’inclusione e all’equità, dalla transizione verde all’innovazione sociale, dal valore delle competenze al ruolo . Grandi testimoni che ci aiuteranno, quindi, ad alimentare confronto, dibattito e approfondimento.

Intervista al premio Nobel Joseph Stiglitz

Tantissimi gli ospiti di questa edizione, tra questi Joseph Stiglitz, economista di fama mondiale e vincitore del Premio Nobel per l'economia nel 2021, che interverrà proprio il giorno dell'apertura della manifestazione - il 21 giugno - nello Scenario "Riorientare lo sviluppo: dalla pandemia alla ripresa, il ruolo del settore pubblico e della PA".

Oggi docente presso la Columbia University, Stiglitz è stato vicepresidente e capo economista della World Bank e presidente del Consiglio dei consulenti economici del governo statunitense durante la presidenza Clinton. Il suo ultimo libro "Popolo, potere e profitti" è un appello a un diverso modello capitalistico, che tenga conto delle disuguaglianze e miri allo sviluppo sostenibile.

A tal proposito, in vista dell'evento, Mauro Tommasi, della redazione di Forum PA 2021, ha realizzato una breve intervista al professor Joseph Stiglitz. Durante la conversazione, l'esperto ha sottolineato come la pandemia abbia nuovamente posto l'attenzione sul valore dell’azione collettiva e sull'importanza dell'operato del governo, il quale ha il dovere di non sprecare gli insegnamenti tratti da questi difficili mesi. La trasparenza e la collaborazione devono essere le linee guida della ripartenza, specialmente ora che siamo nel pieno della definizione delle politiche di ripresa.

"Ci rivolgiamo sempre al governo quando c’è una crisi" sottolinea Stiglitz, che ne ricorda il ruolo centrale nell’assistenza e nella ripresa economica, oltre che nel combattere la malattia. "È soltanto grazie al sostegno del governo che abbiamo ottenuto i vaccini. E in quel momento, abbiamo capito che proprio le ricerche che hanno consentito alle aziende private di individuare un vaccino in tempi record, in poche settimane erano state finanziate dal governo". Ma, aggiunge Stiglitz, abbiamo anche capito come "aver trascorso anni a denigrare il ruolo del governo abbia portato il governo stesso e la società ad essere meno preparati nell’affrontare la crisi".

Proprio da qui abbiamo forse iniziato a capire maggiormente il valore della collaborazione e della chiarezza. "La pandemia ci ha insegnato quanto siano importanti l’apertura e la trasparenza", sottolinea Stiglitz ricordando come i Paesi che meglio hanno risposto all’emergenza siano proprio quelli in cui è più forte la fiducia nel governo e tra i cittadini, come la Nuova Zelanda dove c’è stata una grande trasparenza nel comunicare l’entità della malattia e gli effetti dei comportamenti individuali sulla collettività.

Oltre la crisi, il Covid-19 ha purtroppo evidenziato l’ampiezza delle disuguaglianze e le ha amplificate. C’è però un aspetto positivo, sottolinea Stiglitz: evidenziare il ruolo svolto da alcune persone, come gli operatori sanitari, ha portato a ripensare anche al concetto di equità nella nostra società. "Spero che ci sia una forte determinazione, nel processo di ripresa, per invertire tutto questo attraverso l’intervento pubblico - commenta - e che utilizzeremo quest’occasione non solo per risolvere questi problemi, quello della ripresa e della disuguaglianza, ma anche per agevolare la trasformazione strutturale dell’economia e affrontare la transizione ecologica e il cambiamento climatico".

"Dobbiamo cominciare a pensare a riscrivere le regole dell’economia in modo che sia più giusta ed efficiente. Ma dobbiamo anche riflettere più attentamente sul modo in cui viene condotta l’attività di governo - sottolinea Stiglitz - il governo opera su più livelli e interagisce non solo con il settore privato ma anche con la società civile. Il governo ha bisogno della collaborazione dei cittadini. Un approccio top-down non è fattibile. Ma allo stesso tempo i cittadini non possono risolvere questi problemi da soli". Insomma, al centro della riflessione c’è la complessità delle interazioni che la pandemia ha messo in evidenza come mai prima. Per il futuro, si deve ripartire riflettendo sul perché alcuni Paesi abbiano risposto meglio di altri e sui fattori che hanno determinato il successo o il fallimento di queste risposte.

Per vedere il video dell'intervista completa clicca qui.

Robyn Scott, Co-Founder e CEO di Apolitical

Un'altra grande ospite dello Scenario del 21 giugno sarà Robyn Scott, Co-Founder e CEO di Apolitical, azienda che si occupa di far conoscere ai governi tutte le buone pratiche che possano essere da esempio per rendere le amministrazioni pubbliche più smart. Imprenditrice e autrice di grande successo, Young Leader del World Economic Forum, inserita da Wired tra le 50 persone che cambieranno il mondo.

Per la tecnologia e l'innovazione Alec Ross e Sangeet Paul Choudary

Il 22 giugno nello Scenario "La trasformazione digitale del Paese" avremo come ospiti Alec Ross e Sangeet Paul Choudary. Ross, esperto di politiche tecnologiche già consigliere per l'innovazione dell’ex Presidente americano Obama e oggi visiting professor presso la Business School dell’Università di Bologna, ha scritto il best seller "The Industries of the Future", nominato libro dell’anno al TriBeCa Film Festival e tradotto in ben ventiquattro lingue. Sangeet Paul Choudary è fondatore di Platformation Labs e autore del best seller "Platform Revolution". Riconosciuto esperto di Platform economy, è stato selezionato quale Young Global Leader dal World Economic Forum e ha svolto il ruolo di consulente per vari governi sui temi della transizione digitale.

Carlo Ratti e Luca Mercalli parlano di rivoluzione verde

Il 23 giugno nello Scenario "La rivoluzione verde, la transizione ecologica e lo sviluppo tecnologico che le rendono possibili" ascolteremo gli esperti Carlo Ratti e Luca Mercalli. Carlo Ratti, architetto e ingegnere, è docente al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston dove dirige anche il Senseable City Lab. Riconosciuto esperto mondiale nel campo dell'innovazione urbana e fondatore dello studio di design e innovazione Carlo Ratti Associati, ha scritto tra l'altro insieme a Matthew Claudel "La città di domani", affascinante saggio sul futuro delle città. Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico, dirige la rivista Nimbus ed è presidente della Società Meteorologica Italiana. Tra i temi a lui cari, oltre alla lotta al cambiamento climatico, la necessità di un cambio di paradigma economico per attutire i danni derivanti dal riscaldamento globale.

Francesca Gino: le strategie per ripartire

Il 24 giugno nello Scenario "Ripartire dalle persone: istruzione, ricerca, competenze per il lavoro e la competitività" incontreremo Francesca Gino, docente di Business Administration presso la Harvard Business School (HBS) e autrice del libro "Talento ribelle: perché infrangere le regole paga nel lavoro e nella vita", in cui sottolinea come le persone che, per raggiungere determinati obiettivi, disobbediscono alla cultura dell’adempimento siano il motore del cambiamento all’interno delle organizzazioni. Premiata recentemente come uno dei 40 migliori professori di economia under40 al mondo e riconosciuta da Thinkers50 tra i 50 pensatori di management più influenti sul pianeta.

Sir Geoff Mulgan: riflessione sulle disuguaglianze

Il 25 giugno, infine, l'evento si conclude con lo Scenario "Ridurre le disuguaglianze, favorire la coesione sociale e territoriale e la parità di genere" che vedrà come ospite Sir Geoff Mulgan, ex direttore esecutivo di NESTA UK, la più importante organizzazione britannica per innovazione sociale, e oggi docente di Collective Intelligence, Public Policy and Social Innovation presso la University College London (UCL). Già collaboratore del governo inglese e nello specifico capo dell’unità di policy sotto il governo di Tony Blair, ha scritto numerosi libri sui temi dell’innovazione, dei dati e del rapporto tra sviluppo economico e tecnologia.

Come partecipare

Il progetto è veramente ricco e interessante, appuntamento quindi dal 21 al 25 giugno per queste grandi occasioni di confronto e approfondimento. Per iscriverti all'evento e scoprire nel dettaglio il programma clicca qui.

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