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Lunedì, 16 Maggio 2022
EARTH DAY

Oggi è possibile adottare un ghiacciaio

Gli scienziati hanno stimato che entro la fine del secolo il 90% dei ghiacciai si scioglierà. Ma c’è ancora qualche speranza

Anche i ghiacciai alpini, così come quelli in Antartide, Groenlandia e  Canada, sono vittime del cambiamento climatico. Gli scienziati hanno stimato che entro la fine del secolo il 90% dei ghiacciai si scioglierà. Ma c’è ancora qualche speranza: infatti, contenendo l’incremento delle temperature planetarie entro i 2°C rispetto al periodo preindustriale (come stabilito dall’Accordo di Parigi del 2015), è possibile salvare fino al 40% del ghiaccio oggi presente sulle Alpi.

È necessario quindi sensibilizzare i cittadini sulla tematica dello scioglimento dei ghiacciai, in modo da essere maggiormente responsabili verso i problemi ambientali.

Perché aumenta il livello del mare?

Il progetto Glac-up

Una startup benefit che sta facendo grandi cose in tema di protezione dei ghiacciai alpini è Glac-up, progetto lanciato ad Agosto del 2021 da una start-up fondata da quattro giovani usciti dal corso di Laurea Magistrale in Economics and Management for Innovation and Technology dell’Università Bocconi.

“Noi di Glac-up abbiamo questa ambizione: che i nostri nipoti possano ammirare la bellezza di questi ghiacciai”. Già a partire da questa frase, presente sul sito di Glac-up è visibile l’amore nei confronti della causa. Così forte da dare la possibilità agli utenti di adottare un ghiacciaio.

L’innalzamento del livello del mare potrebbe far scomparire intere città entro il 2100

Come adottare un ghiacciaio

Glac-up offre a tutti, privati e aziende sensibili ai temi ambientali, la possibilità di contribuire al salvataggio (o quanto meno al prolungamento della sua esistenza) del ghiacciaio Presena. Ci sono 3 modalità di adozione, che variano di prezzo a secondo dei metri quadrati adottati: da 1 a 5 mq di ghiacciaio, con tanto di certificato virtuale di adozione. Una volta contribuito alla causa, l’utente può quindi accedere alla propria area sul sito e monitorare l’impatto del proprio intervento.

Ma una volta adottato una porzione di ghiacciaio cosa accade nel concreto? Dal 2008 il Consorzio Pontedilegno-Tonale contrasta lo scioglimento dei ghiacciai utilizzando teli geotessili e coprendo una superficie di 100 mila metri quadrati con speciali teli riflettenti da 5x70 metri, in grado di assorbire l’energia della luce solare.

Sulle porzioni di territorio adottate dall’utente che decide di aderire al progetto verranno posti teli geotessili tra maggio e giugno, per poi essere rimossi a settembre.

Risultati concreti

Nel corso della sua breve storia Glac-up ha stretto numerose collaborazioni, che hanno consentito già dal primo anno di attività di ridurre l’ablazione del ghiacciaio del 52%, preservando circa 3 metri e mezzo di spessore.

Un’immensa soddisfazione, incline alla filosofia degli Accordi di Parigi, e che ha portato Glac-up ad ottenere certificazioni riconosciute, come quella “Pending BCorp”, status conferito alle start-up costituite da meno di 12 mesi e che indica l’impegno concreto per il conseguimento della certificazione internazionale di BCorp.

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