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Fabiola Gianotti, una vita dedicata alla scienza

Dal suo diploma al Conservatorio alla Direzione del CERN, una vita mossa da un unico stimolo: il desiderio smodato di conoscere

Un curriculum straordinario, mosso da una sola spinta essenziale: la conoscenza. Stiamo parlando di Fabiola Gianotti, eletta, nel 2014, Direttrice Generale dell’Organizzazione Europea per la ricerca nucleare (CERN). Un risultato eccezionale, dal momento che è la prima donna a ricoprire un simile incarico.

Fabiola Gianotti: formazione

Nata a Roma nel 1960, diplomata al liceo classico, si laurea in Fisica all’Università degli Studi di Milano, spinta da una grande curiosità di “scoprire come sono fatte le cose”. Da qui la volontà di rispondere ad alcune domande su come sono fatti gli esseri umani e quali sono i rapporti che intercorrono con l’ambiente che circonda e le cui risposte possono essere rintracciate studiando la fisica.

Contemporaneamente, consegue il diploma al pianoforte al Conservatorio. In apparenza, un percorso distante anni luce, in realtà legato alla conoscenza dei misteri dello spirito umano.

E poi il dottorato di ricerca di fisica sub-nucleare, ottenuto vincendo una borsa di studio biennale bandita dal CERN di Ginevra. È a seguito di questa esperienza che viene assunta definitivamente come ricercatrice del Dipartimento di fisica per poi essere eletta, nel 2014, Direttrice Generale dell’Organizzazione Europea per la ricerca nucleare.

La scoperta del bosone di Higgs

Nel corso della sua carriera, Fabiola Gianotti ha collaborato e partecipato a importanti progetti, tra cui l’esperimento “Atlas”, del quale è stata coordinatrice internazionale dal 2009 al 2013. Un progetto interessante, perché ha permesso alla scoperta del bosone di Higgs: particella considerata “divina” per il suo conferire una massa a tutte le altre particelle, fornendo quindi a esse l’esistenza in quanto oggetti materiali.

Tra le donne più potenti al mondo

La sua rilevanza internazionale è ben visibile anche dai numerosi risultati raggiunti su riviste come “Time” (Presente nella lista “Personality of the Year” nel 2012) e “Forbes” (nella Top 100 delle donne più potenti al mondo). Rai3 inoltre le ha dedicato un documentario dal titolo “Fabiola Gianotti. Alle origini del nostro futuro”, scritto da Chiara Avesani con la collaborazione di Guido Barlozzetti e per la regia di Matteo Delbò.

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