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Martedì, 24 Maggio 2022
Foreste

In Italia è (finalmente) entrata in vigore la Strategia nazionale per proteggere le foreste del territorio

La Strategia, dalla durata ventennale, delinea le politiche forestali nazionali nel contesto di quelle europee e degli accordi internazionali

La Strategia Forestale Nazionale (SFN), pubblicata il 9 febbraio scorso in Gazzetta Ufficiale è un documento strategico di validità ventennale, primo nel suo genere a livello italiano, e descrive le linee guida per lo sviluppo dei polmoni verdi nella nostra penisola.
Promosso dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in concerto con i Ministeri della Transizione Ecologica, della Cultura, dello Sviluppo Economico e della Conferenza Stato-Regioni, deve la sua realizzazione al percorso iniziato nel 2017 con la nascita della Direzione generale delle Foreste del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e con l’emanazione nel 2018 del Testo Unico delle foreste e filiere forestali.
La Strategia è di fatto lo strumento essenziale per delineare le politiche forestali nazionali nel contesto di quelle europee e degli accordi internazionali.

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La mission della Strategia Forestale Nazionale

In premessa al documento principale è dichiarata la missione della Strategia: "Portare il Paese ad avere foreste estese e resilienti, ricche di biodiversità, capaci di contribuire alle azioni di mitigazione e adattamento alla crisi climatica, offrendo benefici ecologici, sociali ed economici per le comunità rurali e montane, per i cittadini di oggi e per le prossime generazioni. La Strategia Forestale Nazionale incentiverà la tutela e l’uso consapevole e responsabile delle risorse naturali, con il coinvolgimento di tutti, in azioni orientate dai criteri della sostenibilità, della collaborazione e dell’unità di azione”.
La SFN indica dunque la via tracciata per il riconoscimento ed il rispetto della multifunzionalità delle foreste e per armonizzare a livello nazionale gli obiettivi e le azioni da intraprendere per la sostenibilità della gestione forestale e la tutela del capitale naturale e del paesaggio. 

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Gli obiettivi della Strategia Forestale Nazionale

Il documento, molto corposo e suddiviso in tre parti, è il risultato di un processo, lungo ma importante, di condivisione, sia con un tavolo multidisciplinare per redigere le bozze sia di consultazione pubblica, cui è seguito un altrettanto importante lavoro di armonizzazione di temi e di linguaggio. Il primo dei due allegati declina i principi espressi nel documento di riferimento in azioni, per ciascuna delle quali è riportato un obiettivo quantitativo temporale da raggiungere ed i criteri per il suo monitoraggio.
Tra gli obiettivi generali della Strategia Forestale Nazionale, spiccano la gestione sostenibile ed il ruolo multifunzionale delle foreste e il perseguimento dei criteri di efficienza nell’impiego delle risorse forestali per uno sviluppo sostenibile delle economie nelle aree rurali, interne ed urbane del Paese.
Oltre alle azioni operative, sono descritte 10 azioni specifiche, riguardanti particolari ambiti di carattere strategico per l’azione complessiva di governance del sistema: gestione degli eventi estremi, coordinamento lotta e prevenzione incendi boschivi, risorse genetiche e materiali di propagazione forestale, arboricoltura da legno e pioppicoltura, alberi monumentali e boschi vetusti, alberi e foreste urbane, boschi ripariali e planiziari, stato di conservazione  e lista rossa degli ecosistemi forestali, agroselvicoltura , sistemi agroforestali e sughericoltura, gestione degli impatti tra foreste e fauna selvatica. 

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