Venerdì, 26 Febbraio 2021

Iterchimica: La rivoluzione stradale

L'azienda italiana che rivoluzionerà il concetto di strada

Un nuovo modo di concepire le strade, la rivoluzione che parte dall’asfalto.

Grazie all’utilizzo del grafene, si potranno ottenere composti più resistenti ( circa il 250% in più dei normali rivestimenti stradali) e completamente riciclabili.

Il progetto, tutto italiano, è realizzato dalla Iterchimica, azienda bergamasca, che ha depositato il brevetto Gipave.

A fronte di un costo del 10-15% più alto dell’asfalto classico, potrà esser posato sulle strade il composto che oltre a una maggiore vita rispetto ai bitumi odierni, sarà in grado di rispettare l’ambiente.

La corsa verso strade più green è iniziata.

IL NUOVO MATERIALE

Grazie alla collaborazione tra G.Eco, l’Università degli studi di Milano Bicocca e DirectaPlus, Iterchimica è stata in grado di realizzare e brevettare il nuovo materiale.

Il composto è chiaramente coperto da brevetto, ma il suo utilizzo sarà presto sotto gli occhi di tutti.

Infatti, grazie al riutilizzo della plastica dura (quella proveniente dai vecchi giocattoli ad esempio) l’azienda è stata in grado di realizzare il composto e di dare nuova vita a un prodotto notoriamente famoso per non essere riciclabile.

La plastica dura, risulta essere un componente essenziale affinché il prodotto sia bilanciato chimicamente, al punto che Iterchimica ha iniziato una campagna di raccolta nelle piattaforme ecologiche della provincia di Bergamo.

LE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

La più grande innovazione del prodotto risiede nella sua resistenza, stimata a più del doppio rispetto al bitume classico.

Si registra una maggiore resistenza agli urti e allo sfregamento dei pneumatici, più stabile in caso di forti escursioni termiche.

Differisce dai bitumi classici anche nelle modalità di posa sui manti stradali, infatti la pratica viene realizzata a freddo e ciò consente un enorme risparmio di emissioni di Co2.

I TEST SU STRADA

Dopo aver completato l’iter degli studi in laboratorio, l’azienda ha iniziato la sperimentazione su strada, asfaltando un tratto di Via Ardeatina, a Roma nel novembre del 2018.

Per testare la resistenza a diversi regimi climatici, Iterchimica ha già previsto futuri test sulle strade inglesi (notoriamente martoriate dalla pioggia) e in Oman ( notoriamente martoriata dal caldo).

Tra settembre e ottobre 2019, grazie ad una collaborazione con la città metropolitana di Milano, l’azienda ha curato le procedure di rifacimento dei tratti sulla strada provinciale 35 Milano-Meda, e sulla strada provinciale 40 Lacchiarella.

Tutti i test si sono rivelati un successo e nel corso dello scorso anno il composto Gipave ha iniziato a diffondersi sempre di più, sia in Italia che all’estero.

IL GRAFENE

Il grafene è un materiale nuovissimo, scoperto da due fisici russi Andrej Gejm e Konstantin Novoselov, che nel 2004 lo estrassero da una matita.

Viene definito dagli scienziati come il materiale del futuro, per i suoi innumerevoli campi di utilizzo, dall’ambiente spaziale, fino alla purificazione dell’acqua, questo materiale potrebbe realmente rivoluzionare il nostro modo di vivere.

Iterchimica ha immediatamente capito le grandi potenzialità di questo elemento è ha investito tanto per realizzare un prodotto, che potrebbe permetterci di avere strade più rispettose dell’ambiente, meno inquinanti e che potrebbero portarci verso un mondo più ecosostenibile.

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