Mercoledì, 14 Aprile 2021

Riselda partecipa, il crowfunding che dà valore ai rifiuti

Il progetto “Riselda partecipa” vuole dare un messaggio preciso: la raccolta differenziata può unire le persone e far ottenere numerosi incentivi.

Può un cassonetto della spazzatura creare relazioni, scambi, e generare valore economico? Sì, secondo gli ideatori del progetto “Riselda partecipa” e i sostenitori del crowdfunding a esso collegato.

Il progetto ha già avuto un enorme successo all’interno del carcere di Bollate dove, in poco tempo, è riuscito a portare la raccolta differenziata oltre l’80%.
"Perché non esportare questo modello anche fuori? "si sono chiesti Fernando Gomes da Silva, ideatore del progetto Riselda e l’impresa sociale BiPart.

Riselda partecipa: l’iniziativa

L’iniziativa consiste nella creazione di uno “smart dumpster”, un cassonetto intelligente installato all’interno dei condomini e capace di pesare, tracciare ed etichettare i rifiuti di ogni singolo inquilino di un’abitazione, andando a creare un database personalizzato sull’andamento della raccolta differenziata dei rifiuti. Ogni utente ha a disposizione una card personale per buttare qualsiasi tipo di rifiuto: indifferenziato, plastica, carta e organico. Dopo aver inserito la card nel cassonetto, la macchina riconosce e stampa un’etichetta adesiva che va applicata al sacchetto. La macchina pesa e smista il sacchetto nel contenitore ed è in grado di fornire dati su quanto un determinato cittadino ha riciclato e su cosa. L’obiettivo è far sì che gli enti preposti possano in futuro calcolare la tassa sui rifiuti non più sui dati catastali delle abitazioni ma su quanta spazzatura effettivamente produce un cittadino.

Questo “rifiutometro”, come è stato simpaticamente nominato, porta sicuramente a numerosi incentivi per i partecipanti. Ovvero: convenzioni e sponsorizzazioni di esercizi commerciali, marchi, brand e grandi distribuzioni interessate al progetto ed alle opportunità di visibilità garantite dal piccolo schermo sullo smart dumpster e dall’app sviluppata per monitorare i propri rifiuti. I punti guadagnati dai più virtuosi si convertiranno, infatti, in sconti o buoni spesa presso la rete di Riselda.

Un progetto di partecipazione attiva

Questo meccanismo di raccolta differenziata a premi porterà al coinvolgimento dei cittadini del quartiere attraverso due percorsi: il primo grazie allo smart dumpster e all’app a esso collegata, che permetterà la condivisione di messaggi, informazioni e attività nel condominio e tra i condomini del quartiere; il secondo, più progettuale e lungimirante, mirato alla discussione e alla valutazione su come reinvestire le risorse che Riselda sarà in grado di generare nel corso della sperimentazione del progetto. Le idee e progetti che verranno fuori da questo confronto attivo saranno ideati e scelti direttamente dagli abitanti del quartiere, tramite una modalità di bilancio partecipativo, e finanziati da Riselda.

Il crowdfunding

Per permettere l’avvio di questa iniziativa, è stato avviato un crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso. La raccolta fondi è valida fino al 24 aprile e mira a raggiungere un obiettivo di 8000 euro per beneficiare di un finanziamento di altri 12.000 euro da parte del Comune di Milano. A obiettivo raggiunto (e i numeri incoraggianti del crowfunding ben testimoniano la partecipazione dei cittadini) l’iniziativa potrà prendere avvio a partire da un condominio a Milano, nel quartiere Giambellino-Lorenteggio, primo importante banco di prova per l’iniziativa.

Grazie al sostegno dei partecipanti alla raccolta fondi verrà costituita un’associazione di volontariato per aprire Riselda al condominio e al quartiere. E verranno impiegate due persone, regolarmente retribuire con i fondi raccolti, per creare una rete di informazione attiva per gli abitanti del condominio e supportare il team Riselda per contattare commercianti, associazioni e finanziatori interessati a sostenere il progetto e far crescere la comunità.

Gli eventi sui social 

Per divulgare al meglio l'iniziativa di raccolta fondi, giovedì 8 aprile alle ore 18.30 in diretta live su Facebook è previsto l'incontro "Dal carcere come "quartiere della città" alla città". Saranno presenti Massimo Parisi, Direttore Generale del Personale e delle risorse del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Giorgio Leggieri, Direttore della II Casa di reclusione Milano-Bollate e Luigi Pagano, ex vice-capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria. L’incontro sarà moderato da Giorgio Pittella, ideatore di “Idee in fuga”. progetto di bilancio partecipativo e di crowdfunding civico dove due comunità si incontrano: i detenuti di un carcere e noi, cittadini “liberi”. Tale incontro affronterà le tematiche della potenzialità del progetto Bollate e le opportunità di reinserimento sociale che permettono a progetti come Riselda di svilupparsi e avere una ricaduta positiva anche nella città. Il 13 aprile alle ore 18.30 si confronteranno invece l'Assessore a Mobilità e Lavori pubblici del Comune di Milano Marco Granelli e il Presidente del Municipio 6 di Milano Santo Minniti sulle potenzialità del progetto su Milano, con un focus specifico sulla zona Giambellino-Lorenteggio in cui il progetto partirà  L’incontro, dal titolo "Riselda partecipa e l'impatto ambientale e sociale su Milano" sarà moderato da Elisabetta Dellavalle del team Riselda. A tutti gli incontri saranno presenti Fernando Gomes da Silva, ideatore del progetto Riselda, e Stefano Stortone, coordinatore dell’impresa sociale BiPart e del progetto “Riselda partecipa".

Una grande volontà di comunicare al meglio la presenza sul territorio milanese per  veicolare un messaggio molto semplice ed efficace: fare la raccolta differenziata non è solamente un servizio utile all’ambiente e alla comunità, ma porta a unire le persone e a vincere numerosi incentivi.

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