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QT Robot, l’umanoide che dialoga con l’autismo

Sviluppato da un team di ricercatori canadesi, si tratta di un robot umanoide che comunica col bambino affetto da autismo, per condividere e analizzare le proprie emozioni.

Le nuove tecnologie sono oggi fondamentali in ambito sanitario. Una delle prove del progresso che esse possono apportare nella vita delle persone è senz’altro da ricercare nell’ambito dell’autismo, i cui trattamenti, che spaziano dalla terapia cognitiva a quella logopedica, fino alla neuro-psicomotricità, oggi sono supportati anche e soprattutto da innovazioni in ambito tecnologico e digitale.

Tra questi c’è un piccolo robot, chiamato QT, dall’aspetto umanoide, in grado di stimolare il bambino affetto da spettro autistico durante le sue attività terapeutiche, aumentando in questo modo sia il livello che i tempi di attenzione.

I compiti di QT e la comunicazione

“QT dispone di due diverse programmazioni: la prima incentrata sulla comunicazione, sia recettiva che espressiva, comprese le abilità sociali e cognitive, la seconda dedicata alle emozioni, dal loro riconoscimento all’auto regolazione emotiva”, ha spiegato Veronica Scordino, logopedista e linguista del CRC (Centro Ricerca e Cura).

In questo modo è in grado di interagire col piccolo paziente e favorirlo nella comunicazione: “Si parte da attività più semplici, di base, fino ad arrivare a compiti più complessi, come la comprensione delle emozioni. Si riflette insieme su ciò che si sente nel vivere una determinata emozione, su quali possono essere le cause che la determinano, sul fatto che queste possono essere sia positive che negative e che, a volte, possono avere un’intensità eccessiva. Il robot suggerisce anche alcune strategie di autoregolazione: può, ad esempio, proporre al bambino di contare fino a dieci, oppure di fare dei respiri profondi per ritrovare la calma perduta”.

Un modo per agire e prevenire

A mettere a punto questo progetto straordinario è stato un team di ingegneri dell'Università di Waterloo, in Canada, con risultati che hanno soddisfatto tanto i piccoli quanto i loro insegnanti, che potranno così dotarsi di questo strumento cooperando in maniera efficace.

La funzione di QT Robot è duplice. Se da un lato il gene CAPRIN1, responsabile dello sviluppo di una rara forma di autismo, può essere sempre più precoce, allora può anche essere affrontato in maniera più precoce nella sua condivisione con un supporto come QT Robot, che va a questo punto non solo a risolvere un problema di interazione con il bambino affetto da autismo, ma anche e soprattutto a intervenire sempre più tempestivamente a un bisogno di condivisione.

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