Venerdì, 25 Giugno 2021
Gamechangers

SecondHand, il programma di sostenibilità creato da Levi’s

Levi’s si conferma un brand sempre più attento alle politiche ecologiche e lancia SecondHand, un programma di buyback e resale incentrato sul riutilizzo dei jeans

Un brand giovane, da almeno… 170 anni. La Levi’s, fondata dall’imprenditore tedesco Levi Strauss nel 1853 è una delle più moderne che esistano nel panorama internazionale. Lo conferma la sua storia: è grazie a questa casa di abbigliamento che negli anni 60 i blue jeans sono diventati di uso comune in tutto il mondo. Nel decennio successivo, questa miniera d’oro di blue jeans trionfava clamorosamente a Wall Street quotandosi 50 milioni di dollari.

Un marchio letteralmente al passo con i tempi, che tuttora non delude i propri seguaci. L’ultima iniziativa risale allo scorso ottobre con il lancio di Levi’s SecondHand, il primo programma di buyback e resale targato Levi's. Questo programma consente ai clienti di restituire jeans e giacche usati nei negozi in cambio di una carta regalo e di acquistare a loro volta capi di abbigliamento di seconda mano da un nuovo marketplace presente sul sito. Per questa campagna, Levi’s si è rivolta a Trove, startup di e-commerce che ha già collaborato con altri brand sostenibili come Patagonia, Eileen Fisher, REI e altri.

L’iniziativa nasce da un statistica curiosa, secondo la quale più della metà dei capi prodotti da case di abbigliamento finisce nelle discariche prima che si consumino del tutto. Uno spreco enorme dal momento che i jeans Levi’s sono storicamente progettati per durare anni. Alla base di Levi’s SecondHand non vi è quindi solo l’idea di riutilizzare un capo e aiutare la sostenibilità dell’ambiente, ma anche e soprattutto allungare il ciclo di vita dei capi stessi.

Ancora una volta, Levi’s si conferma un brand attento a temi sociali. Già nel 2019, con il lancio della sua collezione WellThread, che consiste nella progettazione di capi formati completamente da solo materiale riciclabile, Levi’s aveva fatto parlare di sé. 

Per comunicare al meglio SecondHand, Levi’s ha adottato delle strategie comunicative davvero interessanti. Il rapper Jaden Smith, la stilista Karla Welch e la modella Haley Bieber sono solo alcuni dei personaggi famosi coinvolti nella campagna di comunicazione correlata a questo progetto. In occasione del lancio, Levi’s ha organizzato numerosi incontri su Instagram tra attivisti (personaggi dello spettacolo ma anche scienziati e ricercatori) riguardo a tematiche come: protezione degli oceani e degli ambienti marini, movimenti per la giustizia climatica e sociale, energie rinnovabili. Questa scelta è correlata al target di Levi’s SecondHand: i millennials, ossia le moderne generazioni. Le loro scelte sono in grado di cambiare il corso della storia e Levi’s non può fare altro che considerarsi come strumento principale per adempiere a questo processo di innovazione.

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