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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Stop Violenza Donne

Ecco perché l'arancione rappresenta un futuro più luminoso: torna la 16 Days Campaign

Alle porte la campagna di sensibilizzazione per la violenza di genere: 16 giorni, compresi tra due date importanti, per ricordare che la violenza sulle donne è una violazione dei diritti umani

Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre cadono due eventi importanti: il 25 novembre, infatti, è la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, mentre il 10 dicembre si celebra la Giornata Internazionale per i diritti umani.
Tra queste due date, è stato gettato un ponte: la campagna ‘16 giorni di attivismo contro la violenza di genere’, il cui scopo è quello di sottolineare come la violenza di genere sia, a tutti gli effetti, una violazione dei diritti umani e vada, quindi, eradicata.
Ideata dal Center for Women's Global Leadership nel 1991, con il sostegno delle Nazioni Unite, la campagna è utile come strategia organizzativa, impiegata da attivisti e organizzazioni in tutto il mondo, per promuovere la prevenzione e l'eliminazione della violenza contro le donne e le ragazze.

Contestualmente, L’ONU, a partire dal dal 2015 ha lanciato la campagna “UNiTE by 2030 to End Violence Against Women”, il cui obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, così da stimolare un maggiore attivismo.
Il colore che contraddistingue la campagna è l’arancione, simbolo di un futuro migliore, luminoso ed ottimista, finalmente libero dalla violenza di genere.
Per questo motivo, i giorni che vanno dal 25 novembre al 10 dicembre vengono anche chiamati orange days.

Una questione ancora aperta

Le azioni promosse da questa campagna continuano ad essere necessarie: purtroppo, la violenza sulle donne è, infatti, una realtà drammaticamente attuale.
Ciò si è reso ancora più manifesto con l’avvento della pandemia, in particolare nei periodi di lockdown, durante i quali le violenze sono peggiorate, spesso precludendo ogni possibilità di fuga alle vittime.
Ecco alcuni dati inerenti la violenza perpetrata sulle donne.

  • Nel mondo, la violenza contro le donne interessa 1 donna su 3.
  • In Italia, i dati Istat mostrano che il 31,5% delle donne ha subìto nel corso della propria vita, una qualche forma di violenza fisica o sessuale.
    Per quanto concerne gli stupri, nel 62,7% dei casi sono stati commessi dai partner.
  • Il Rapporto Istat 2019 sulle donne vittime di omicidi evidenzia che, delle 111 donne uccise nel 2019, l’88,3% è stata uccisa da una persona conosciuta.
  • Analizzando i dati inerenti il periodo tra Gennaio e Luglio 2020, la Direzione Centrale della Polizia Criminale ha verificato un aumento del numero delle vittime di sesso femminile rispetto all’anno precedente, passato da 56 a 59.
  • Nel mese di marzo 2019 la Polizia di Stato ha registrato, in media, ogni 15 minuti una vittima di violenza di genere di sesso femminile.

È evidente, quindi, che la strada da fare è ancora tanta.

Anche per il 2021, in occasione della campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere “Orange the world: End violence against women now!” voluta  da UN Women, saranno organizzate iniziative, pubblicati articoli a tema, approfondimenti e verranno forniti dati.
Per tenersi aggiornati in merito, è possibile seguire gli hashtag #16days e #OrangeTheWorld.

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