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Lunedì, 26 Febbraio 2024
World Environment And Oceans Day

Il progetto “Posidonia” per la riforestazione del Mar Mediterraneo

Grazie al patrocinio del Comune di Golfo Aranci e al sostegno di numerosi partner, il progetto di riforestazione marina “Posidonia” può finalmente raccogliere i suoi frutti

Creare valore sul territorio, sensibilizzare e fornire una risposta concreta alla crisi climatica e alla perdita di biodiversità. Questo è l’obiettivo del progetto di riforestazione marinaPosidonia”, realizzato da ZeroCO2, startup italo-guatemalteca che sviluppa attività di riforestazione ad alto impatto sociale, e Worldrise, Onlus attiva per la conservazione e la valorizzazione dell’ambiente marino.

Un impegno concreto e dai risultati certi: grazie al progetto “Posidonia” è stato possibile ripristinare100 mq di prateria marina e mettendo a dimora 2500 piante di Posidonia Oceanica attraverso l’uso di materiali sostenibili e biodegradabili.

Cos’è la Posidonia Oceanica

La Posidonia Oceanica è una pianta marina che cresce solo nel Mar Mediterraneo, molto diffusa ma al tempo stesso molto minacciata da problemi ambientali quali: inquinamento e sovrasfruttamento dei fondali, pesca a strascico, ancoraggio, overfishing e riscaldamento globale. La sua presenza all’interno del Mediterraneo è necessaria: un ettaro di prateria di Posidonia può ospitare fino a 350 specie diverse di creature marine, residenti o provenienti da altrove. Una vera e propria “casa” in grado di ospitare e offrire nutrimento a crostacei, pesci e a numerose altre specie di elevata importanza ambientale ed economica.

Oceani, una preziosa risorsa di cui prendersi cura

Pur trovandosi a fino a 40 metri di profondità, possiede delle lunghe e verdi foglie a nastro che catturano la luce solare che penetra sott’acqua, contribuendo a produrre ossigeno, assorbire CO2 e contrastare l’effetto serra e l’erosione delle coste. La sua importanza è fuori discussione, pertanto una protezione di questo tesoro naturale è necessaria.

Il progetto “Posidonia”

Grazie al supporto dei partner e al patrocinio del Comune di Golfo Aranci e della Regione Sardegna, ZeroCO2 e Worldrise hanno attuato un progetto di riforestazione marina: operatori scientifici subacquei, sotto la direzione del Dott. Stefano Acunto dell’I.S.S.D. (International School for Scientific Diving), si sono occupati di reimpiantare le talee espiantate dalle mareggiate, posizionando una serie di stuoie biodegradabili in fibra di cocco.

Abbiamo solo un Pianeta: maggiore consapevolezza per agire nell'interesse di tutti

Consapevoli dell’enorme attenzione che serve per garantire un servizio all’ambiente duraturo il più a lungo possibile, ZeroCO2 e Worldrise hanno previsto un piano triennale del progetto, fatto di obiettivi intermedi e di continuo monitoraggio.

La tutela non è solo un dovere, ma anche un regalo che ZeroCO2 e Worldrise fanno ai turisti di tutto il mondo. D’altronde, come ha ribadito a più riprese il Sindaco di Golfo Aranci, Mario Mulas: “ci sarà sviluppo turistico duraturo solo se riusciremo a conservare il nostro ambiente”.

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