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Sabato, 29 Gennaio 2022
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Da Babbo Natale all'albero addobbato: le origini delle usanze più popolari tra mito e realtà

A Gubbio ritorna “ChristmasLand”: un'occasione unica per immergersi nella tradizione della festa più magica dell'anno.

Natale è ormai alle porte ed insieme al periodo delle feste tornano tutte le tradizioni ad esso legato. Ma quali sono le origini delle usanze natalizie? Andiamo a scoprirle insieme in un viaggio tra storia e leggenda. 

Le origini di Babbo Natale 

Il mito di Babbo Natale nasce dalla leggenda di San Nicola. La figura classica dell'omone con la barba bianca e il sacco pieno di regali, invece, nacque in America dalla penna di Clement C. Moor nel 1822. Nella sua prima versione illustrata, datata 1875, i suoi vestiti erano però di colore verde. L’abito rosso e bianco fu disegnato dell’illustratore americano Haddon Sundblom nel 1930. Lo fece per la Coca-Cola, che usò Babbo Natale come testimonial fisso della sua bibita. 

Le origini del presepe 

La parola presepe deriva dal latino praesaepe che significa “mangiatoia”. La scena della natività fu ricostruita per la prima volta nel 1223 da San Francesco d’Assisi che diede vita al primo presepe vivente della storia, una tradizione che si rinnova ancora oggi in piccoli e grandi centri dove si rievoca la Notte Santa. 

L’albero di Natale 

L’origine dell’albero di Natale si perde nella leggenda e ha diverse teorie. Mentre l’usanza di decorare alcuni alberi sempreverdi era diffusa già tra i Celti, secondo alcuni il suo uso moderno ha origini a Tallinn, in Estonia. Qui, nel 1441 nella piazza del Municipio fu eretto un grande abete attorno al quale i giovani ballavano insieme alla ricerca dell'anima gemella. Secondo un’altra teoria l'albero di natale sarebbe originario della regione di Basilea in Svizzera nel XIII secolo.

Il più grande albero di Natale del mondo 

Forse non sapevate che il più grande albero di Natale lo potete trovare in Italia e più precisamente a Gubbio: realizzato sulle pendici del monte Ingino che sovrasta la città, è costituito da oltre 300 sorgenti luminose di vario colore, in grado di realizzare un effetto cromatico assolutamente unico. Grazie alle sue dimensioni gigantesche nel 1991 è entrato con pieno diritto nel Guinness dei primati. L'albero rimane acceso dal tramonto a tarda notte per tutto il periodo natalizio, fino al week end successivo al 6 gennaio.  

Un sacco di attrazioni per adulti e bambini: torna “ChristmasLand”  

L’albero di Natale più grande del mondo non è che una delle tantissime meraviglie che il comune di Gubbio ha preparato per ChristmasLand, il circuito natalizio che quest’anno giunge alla sua terza edizione. Un’occasione unica per regalarsi un viaggio che farà felici grandi e piccini: per i bambini un'immersione totale nella magia e nelle tradizioni del Natale e per gli adulti il valore aggiunto del patrimonio artistico e della tradizione enogastronomica della città. In piazza Quaranta Martiri presso la nuova sala espositiva delle Logge dei Tiratori ritroveremo Christmas VR - Santa Cl...House, l’esperienza in realtà virtuale che dato il successo dell’anno scorso torna in una nuova veste e con contenuti completamente inediti. Sempre presso le Logge dei Tiratori troveremo anche la Mostra Internazionale di Arte Presepiale, una collezione unica e preziosa di Presepi in cui ogni pezzo è una vera e propria opera d’arte. Oltre a “ChristmasLand” in città sarà presente per tutto il periodo delle feste il tradizionale Mercatino di Natale in piazza Quaranta Martiri, il trenino turistico Gubbio Express Christmas, la Grande Ruota del Polo Nord, la Slitta di Babbo Natale trainata da cavalli veri, i trenini e le giostrine per bambini e tanto altro ancora. Scoprite il calendario completo dell’evento e acquistate i biglietti in prevendita sul sito dedicato: consentirà l’accesso a tutte le attrazioni di “ChristmasLand” e darà diritto ad avere sconti per l’ingresso ai musei convenzionati e alle altre attrazioni presenti in città.  

Gubbio: una delle città più belle d'Italia

 Gubbio ha tantissimo da offrire in termini di storia, arte e architettura. Le Tavole Eugubine e i resti del Teatro Romano testimoniano l'antichissima origine della città, il Medioevo è invece illustrato dalla struttura del centro abitato: uno spazio urbano pervenutoci ancora integro nel suo impianto e nei suoi manufatti monumental, pubblici e quotidiani. 

Partendo da Piazza Grande, baricentro della città, sicuramente tra le più suggestive realizzazioni urbanistiche medievali su cui si affacciano i palazzi più importanti di Gubbio, tra cui spicca il Palazzo dei Consoli, ora sede dell'interessantissimo museo civico. Per arrivare, poi, alla Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo: edificata in stile gotico ai piedi del Monte Ingino su una chiesa romanica è uno scrigno che custodisce bellissimi quadri e affreschi rinascimentali e medioevali. Proprio di fianco alla Cattedrale troviamo poi il Palazzo Ducale, tappa obbligata per chi visita la città per la prima volta: il suo interno è un susseguirsi di bellissimi saloni, stanze da sogno e bagni sfarzosi.

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