Martedì, 1 Dicembre 2020

Coronavirus, arriva la siepe anti-covid per bar e ristoranti

La proposta di Coldiretti: barriere realizzate con piante e fiori per separare gli ambienti e le persone, in grado di bloccare il cosiddetto effetto droplet

Foto di repertorio

Altro che plexiglass, arriva da Coldiretti un'idea meno gelida e più colorata: la siepe anti-covid, che potrebbe servire per ottimizzare gli spazi in ristoranti bar, ristoranti, spiagge e locali pubblici, che nei prossimi giorni riapriranno. La barriera floreale servirebbe per separare fisicamente ambienti e persone, bloccando il droplet aereo portatore del virus.

"Le siepi verdi - sottolinea la Coldiretti - possono essere realizzate con diverse varietà di piante e fiori differenziati per altezza, dimensioni e condizioni da collocare in ambienti interni o all'aperto, per mantenere le misure di sicurezza anti-Covid19. Si tratta di un'alternativa green per risolvere il problema del distanziamento sociale fra le persone, separare tavoli o delimitare confini che peraltro profuma, purifica l'aria in modo naturale e rappresenta certamente un'alternativa esteticamente più valida durante l'estate rispetto all'algido plexiglas".

Coronavirus, la proposta di Coldiretti: siepe anti-covid per bar e ristoranti

"Il progetto dei distanziatori verdi personalizzati di Giorgio Tesi Group da Pistoia - sottolinea la Coldiretti - oltre che in Italia ha riscontrato particolare interesse anche in Francia e Germania con moltissime piante disponibili all'uso, resistenti a temperature elevate, vicinanza al mare, carenza d'acqua e con una fioritura che segna l'intera stagione estiva, tanto che anche alcuni stabilimenti balneari nazionali hanno già avviato i contatti per l'installazione".

I vivai Faro di Giarre in provincia di Catania propongono di utilizzare sistemi di separazione con spalliere di piante mediterranee con l'obiettivo di conciliare le nuove regole per la tutela della salute con il bello e piante come l'ulivo, il mirto o il gelsomino sono alcune delle alternative che ben si adattano a questo scopo per separare tavoli, delimitare confini o anche, conclude la Coldiretti, per le soste in esercizi commerciali creando un percorso verde in attesa del proprio turno per alleggerire il tempo trascorso ad aspettare.

La capacità di innovazione è la dimostrazione della grande forza di reazione del settore florovivaistico italiano che è stato tra i più colpiti dall'emergenza Coronavirus e dalle limitazioni poste al commercio per effetto della chiusura forzata con un danno stimato dalla Coldiretti nel 2020 pari a 1,5 miliardi di euro.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, arriva la siepe anti-covid per bar e ristoranti

Today è in caricamento