Quest’anno l’ecoincentivo non ce lo leva nessuno!

La svolta green dell’automotive in Italia continua a stimolare il mercato con altri 400 milioni di euro

Sono stati mesi duri, è vero. Tra sacrifici, timori, paranoie più o meno reali e rigorosi paletti imposti dall’alto, gli italiani non vedevano l’ora di poter prendere una boccata d’aria. Ora il peggio sembra passato e sappiamo che, in fondo, il merito è anche un pò nostro, di chi ha rispettato le regole, di chi ha indossato protezioni e salutato amici e parenti solo da lontano.
Per mesi.

Ebbene, ora meritiamo una gratificazione che possa tirarci su il morale, qualcosa che unisca il nostro desiderio di libertà alla nostra voglia di uscire e tornare a respirare aria pulita. E cosa c’è di meglio di un’auto nuova, magari non inquinante, per realizzare questi nostri desideri e per ritornare a correre liberi sulle strade, magari diretti verso quella spiaggia ancora incontaminata a goderci gli ultimi scampoli d’estate in pace e serenità?

C’è novità nell’aria: al via le 4 nuove fasce di ecoincentivi statali

Ma se da un lato, lo Stato ci ha imposto, giustamente, dei paletti nei mesi scorsi, ora si carica della responsabilità di darci quella gratificazione che tanto desideriamo, mettendo sul piatto incentivi da urlo per l’acquisto di una nuova vettura.

La prima trance di contributi di 50 milioni di euro, sbloccata il 1° di agosto, è andata letteralmente a ruba, dando una prima boccata d’aria al mercato dell’automotive, sceso letteralmente in picchiata durante il lockdown. Ebbene, dopo pochi giorni, sotto il sole di Ferragosto, l’aria si è riempita ancora di novità (e non stiamo parlando dell’odore di costine alla griglia). Il 15 d’agosto è partito infatti il secondo step: altri 400 milioni di euro di incentivi sbloccati a sostegno dell’acquisto di vetture poco o per nulla inquinanti.

Un ottimo sistema per svecchiare il parco auto circolante nel Bel Paese e, al contempo, pensare alla salute dell’ambiente e, di riflesso, a quella di tutti noi. Rispetto all’incentivo di inizio mese, infatti, oggi le cose sono leggermente cambiate: innanzitutto le fasce di incentivo, legate alle maggiori o minori emissioni di CO2 nell’aria, da due che erano, sono diventate quattro, così da premiare in modo più corposo i veicoli ibridi ed elettrici, naturalmente meno inquinanti. Vediamole nel dettaglio:

Fascia fino a 20 g/km:   

  • 10.000 € di incentivo (in caso di rottamazione di un usato)
  • 6.000 € di incentivo (senza rottamazione)

Fascia 21-60 g/km:

  • 6.500 € di incentivo (in caso di rottamazione di un usato)
  • 3.500 € di incentivo (senza rottamazione)

Fascia 61-90 g/km:          

  • 3.750 € di incentivo (in caso di rottamazione)
  • 2.000 € di incentivo (senza rottamazione)     

Fascia 91-110 g/km:   

  • 3.500 € di incentivo (in caso di rottamazione di un usato)
  • 1.750 € di incentivo (senza rottamazione)

Premiate dunque, ancora una volta, vetture nuove sia elettriche che ibride a vari livelli di elettrificazione, per le quali sono stati aumentati gli incentivi e, di conseguenza, i fondi a disposizione, a discapito di veicoli diesel e benzina più inquinanti.

Giù il gettone, si riparte! Con gli extra-sconti, anche i venditori danno il loro contributo

Un ulteriore bonus arriva poi dalle singole concessionarie che, per stimolare ulteriormente il mercato dell’automotive, si sono impegnate ad attivare scontistiche aggiuntive, cumulabili con gli incentivi nazionali, così da rendere l’affare per l’automobilista decisamente conveniente e imperdibile.

Tra le soluzioni pensate, davvero ottima è quella di Gino Spa, Concessionaria Ufficiale di vendita e assistenza Mercedes-Benz - Smart - BMW - MINI - Volvo, che ha proposto il cosiddetto “gettone”, un extra-sconto a integrazione dei già ottimi incentivi dello Stato. Acquistare una nuova vettura da Gino Spa è la scelta più virtuosa, grazie proprio alla svolta green che il Gruppo ha voluto dare al proprio marchio, creando il brand parallelo E-GINO, con il quale si propone di informare e sensibilizzare il grande pubblico sui temi della mobilità sostenibile, di aggiornarlo sull’evoluzione delle infrastrutture presenti sul territorio per la ricarica di auto elettriche e ibride e di dare visibilità agli incentivi a sostegno della mobilità green.

Il futuro si prospetta elettrizzante: ecco le offerte d’agosto per le famiglie e le imprese

E-GINO persegue il suo scopo attraverso eventi, convegni, appuntamenti e test-drive, che consentano a tutti di conoscere e diventare più consapevoli dei benefici di una scelta di guida sostenibile. Lo fa in virtù del suo essere un punto di riferimento competente, autorevole e credibile sul mercato e offrendo un servizio di consulenza completo in tutta Italia.

Le proposte in promozione di veicoli a basse o nulle emissioni di CO2 non mancano e sono in grado di soddisfare sia le esigenze dei privati che delle aziende che necessitano flotte più o meno corpose. Basta una rapida occhiata alla vetrina online per rendersi conto che nel catalogo di E-GINO c’è veramente l’imbarazzo della scelta a prezzi super competitivi, generati proprio dal cumulo tra ecoincentivi statali e “gettoni” di Gino Spa.

Un piccolo assaggio ve lo proponiamo qui di seguito:

Mini Cooper SE S Full Electric-2

Bmw X1 Plug-In Hybrid xDrive 25e-2

Mercedes Classe A 250 EQ-Power Sport-2

Volvo XC40 T5 Plug-In Hybrid Recharge Inscription Expression-2

Insomma, è tempo di uscire a respirare aria pulita e di tornare a correre. Il futuro della mobilità è in evoluzione e si prospetta elettrizzante sotto tanti punti di vista, ma è sotto la mascherina che avverrà il vero cambiamento: spunterà infatti, finalmente, il sorriso, perché quest’anno l’ecoincentivo non ce lo leva nessuno!

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