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Sabato, 22 Gennaio 2022
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Un cammino percorso all’unisono: quando la sostenibilità incontra il Teatro alla Scala

Transizione ecologica e decarbonizzazione dei consumi energetici. La storia del sodalizio tra un teatro storico e l’azienda di energia elettrica più antica d’Europa

La prima volta fu nel 1883. In quell’anno, infatti, Edison ha illuminato per la prima volta con la luce elettrica lo spettacolo della Prima alla Scala: la “Gioconda” di Amilcare Ponchielli, andando a sostituire i lumi a gas e impiegando al loro posto ben 2450 lampadine.

Giuseppe Colombo, fondatore di Edison nonché rettore del Politecnico di Milano, intuì che la dinamo dell’inventore Thomas Alva Edison potesse essere utilizzata anche in Italia. Così facendo, cambiò definitivamente il destino dell’illuminazione.

Un connubio vincente

Da allora il connubio Edison-Teatro della Scala si è sempre rivelato vincente, andando costantemente a rinnovarsi e innovare il mondo. Nel 2011, per esempio, Edison ha deciso che ogni anno l’energia della Prima fosse rinnovabile e ne compensasse le emissioni di CO2.

Dal 2020 Edison, l’operatore energetico più antico d’Europa, è Fondatore Sostenitore del Teatro alla Scala e dall’aprile del 2021 suo fornitore unico di energia green, evitando così l’emissione nell’ambiente di 2.600 tonnellate di CO2 in un anno, la quantità assorbita da circa 90.000 piante. Un percorso che avviene insieme, per un uso sempre più sostenibile delle risorse energetiche delle sue sedi cittadine e che ha portato al progetto “Scala Green”, che promuove il percorso di sostenibilità energetica e di decarbonizzazione della Fondazione. Quest’anno “Scala Green” consiste nello sviluppo di una diagnosi energetica utile a delineare le prossime iniziative di un progressivo piano di transizione energetica della Fondazione in tutte le sue sedi cittadine.

Anche quest’anno quindi, si è rinnovata questa consueta collaborazione: la Prima della stagione, che si è tenuta il 7 dicembre ha visto in scena il Macbeth di Giuseppe Verdi diretta dal Maestro Riccardo Chailly, in una nuova produzione con la regia di Davide Livermore. Edison ha illuminato nuovamente il Teatro con la sua energia completamente rinnovabile.

Prima Diffusa: un evento per tutti

L’evento fa parte di una manifestazione co-progettata dal Comune di Milano, Assessorato alla Cultura, e da Edison, intitolata “Prima Diffusa”. Un evento che mira a portare la cultura e l’eccellenza artistica del Teatro alla Scala in tutti i municipi della città, diffondendosi dal centro alle periferie e invitando le persone ad approfondire e a seguire la Prima scaligera del 7 dicembre anche senza recarsi in Teatro. Per un coinvolgimento attivo e profondo della cittadinanza.

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Sono state scelte numerose location: dalle Manifatture Tabacchi a Mare Culturale Urbano, dalla Casa della Carità alla Santeria Toscana. Ottanta eventi gratuiti e aperti a tutti, tra cui la Prima del 7 dicembre che è stata trasmessa in diretta in 34 luoghi dei nove municipi milanesi, raggiungendo persino il Teatro della Casa di Reclusione Milano Opera e il Teatro PuntoZero Beccaria presso l’Istituto Penale per minorenni Cesare Beccaria.

Una collaborazione, quindi, che parte da molto lontano e arriva molto lontano, forte di una grande intesa e dalla voglia da ambo i lati di cambiare il mondo.

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