Startup innovative: i requisiti per semplificazioni burocratiche e agevolazioni fiscali

Per questo tipo di impresa è stato infatti predisposto un quadro di riferimento a livello nazionale che interviene su materie differenti come la semplificazione amministrativa, il mercato del lavoro, le agevolazioni fiscali, il diritto fallimentare

Negli ultimi anni si parla spesso di startup innovative, ma probabilmente non a tutti è chiaro cosa si intende con questa particolare denominazione. In quest’articolo indicheremo, passo per passo, come creare in maniera semplice e veloce una startup innovativa e quali sono i vantaggi. 

Il 19 dicembre 2012 è entrata in vigore la legge 221/2012 di conversione del “Decreto Crescita 2.0”, con cui il Governo stabilisce una normativa a favore dello sviluppo del tessuto produttivo nel nostro Paese. La Sezione IX della legge parla di un nuovo tipo di “impresa”: la startup innovativa. Le società che rientrano nelle caratteristiche previste dalla legge e da successivi decreti hanno diritto a iscriversi a uno speciale registro tenuto dalle Camere di Commercio, e finché rimangono in possesso di tali requisiti hanno diritto a rimanere iscritte al registro, godendo delle agevolazioni previste.

Tali disposizioni sono state introdotte per la prima volta nel programma legislativo italiano con un quadro normativo ad hoc, avente come obiettivo: favorire la crescita sostenibile, lo sviluppo tecnologico, la nuova imprenditorialità e l’occupazione, in particolare quella giovanile. La definizione di “startup” è ormai nota: avviare un’attività imprenditoriale (start), non necessariamente tecnologica, e accelerare lo sviluppo o la realizzazione del prodotto o servizio distintivo su cui è basata. A questo termine si aggiunge la parola “innovativa” che denota il carattere di novità del prodotto o servizio (senza trascurare il suo aspetto tecnologico) proprio della startup.

A questo punto è d’obbligo un primo chiarimento: cosa si intende per startup Innovative?
Sono Società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, le cui azioni non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione. Per questo tipo di impresa è stato infatti predisposto un quadro di riferimento a livello nazionale che interviene su materie differenti come la semplificazione amministrativa, il mercato del lavoro, le agevolazioni fiscali, il diritto fallimentare.

Quali sono gli altri requisiti fondamentali per essere una startup innovativa? Eccoli di seguito elencati: essere costituiti da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda; a partire dal secondo anno di attività, il totale del valore della produzione annua non deve essere superiore a 5 milioni di euro; non distribuire o aver distribuito utili; avere sede principale in Italia, o in altro Paese membro dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’accordo sullo spazio economico europeo, purché in possesso di una sede produttiva o una filiale in Italia; non derivare da fusione, scissione societaria o da cessione di azienda o di ramo di azienda; avere come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

Inoltre, il contenuto innovativo della startup deve essere identificato da almeno uno di questi tre elementi: le spese in ricerca e sviluppo devono essere uguali o superiori al 15% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della startup innovativa; il team deve essere formato per almeno 1/3 da dottori di ricerca o dottorandi di università italiane o straniere, oppure laureati che, da almeno tre anni, sono impegnati in attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati; oppure per almeno 2/3 da soci o collaboratori che hanno conseguito una laurea magistrale.
essere titolare, depositaria o licenziataria di un brevetto registrato (privativa industriale) oppure titolare dei diritti relativi ad un “programma per elaboratore originario” (software) registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore (SIAE).

Assodato il possesso di questi requisiti, è quindi possibile iscriversi alla sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup Innovative, compilando semplicemente il modello di costituzione da sottoscrivere con firma digitale e accedere così alle varie agevolazioni fiscali previste e a una serie di semplificazioni burocratiche.

Queste e altre informazioni di approfondimento potranno essere fornite contattando QUI gli Innovation Advisor di T3 Innovation.
 

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