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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
T3 Basilicata

T3 Innovation: la parola agli attori dell’ecosistema lucano dell’innovazione

Le relazioni sul territorio come chiave di volta per l’open innovation: a tal riguardo si sono espressi i rappresentanti di numerosi centri di ricerca lucani e soggetti legati all’innovazione sociale

Riprendiamo la serie di interventi sul ruolo dell’innovazione e della relazione territoriale dei soggetti istituzionali più significativi presenti sul territorio lucano (la prima parte è disponibile a questo link) con i contributi dei rappresentanti di numerosi centri di ricerca lucani e soggetti legati all’innovazione sociale.

"In linea con l'attenzione che l'Università degli Studi della Basilicata attribuisce al potenziamento dei servizi di trasferimento tecnologico - spiega la Rettrice Aurelia Sole - è stato stretto un accordo con T3: tra i risultati di maggior rilievo riporto la creazione nel Campus di Macchia Romana di un polo integrato dei servizi di innovazione, con la collocazione della sede di T3 nel cuore dell'Ateneo, e l'apertura della sede del progetto IncHUBatori, oltre che l'avvio del progetto "Contamination Lab"; il successo delle tre edizioni della StartCup, che hanno visto la partecipazione di numerosissime idee imprenditoriali, molte delle quali promosse e partecipate da ricercatori e docenti dell'Ateneo; i contributi alla definizione e alla implementazione della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale”.

“La collaborazione con T3 Innovation è utile per supportare e rafforzare le attività di ricerca condotte al CROB anche attraverso il trasferimento tecnologico” racconta Alessandro Sgambato, il nuovo direttore scientifico del Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata. Inoltre, T3 Innovation può supportare i ricercatori del Centro a partecipare a bandi di ricerca nazionali ed internazionali e a trovare potenziali partner interessati a collaborare nell’attività di ricerca o allo sfruttamento di un brevetto. Infine, T3 Innovation sta fornendo un importante supporto per un miglior monitoraggio in tempo reale di tutte le attività di ricerca e la possibilità di attuare immediatamente eventuali correttivi”.

Biotecnologie, bioeconomia di tipo industriale e biotecnologie verdi: se ne occupa il Centro Ricerche Alsia Metapontum Agrobios, il cui direttore è Francesco Cellini, che afferma: “T3 Innovation ha restituito un’ottima analisi a seguito delle interviste condotte con i singoli gruppi che si occupano di settori specifici nella nostra struttura. Nel corso di tali interazioni e studi sono emersi interessanti scenari nel campo sementiero, potenzialmente oggetto di sviluppo per la nostra struttura. Le aspettative future circa la collaborazione con T3 Innovation riguardano più fronti: da una parte auspichiamo di potenziare la nostra già strutturata rete di relazioni con il mondo della Ricerca e Sviluppo in ambito nazionale e internazionale; inoltre, per quanto siano già in essere relazioni con il mondo privato e in particolar modo con le realtà afferenti al settore agroalimentare, l’interesse è quello di interagire meglio con gli stakeholder regionali grazie all’operato di T3 Innovation. Credo strategicamente che la relazione con T3 Innovation possa contribuire significativamente a migliorare l’efficacia del nostro intervento sul territorio. In conclusione, credo che se si lavorasse per l’armonizzazione degli strumenti, a mio avviso, ci sarebbero tutte le condizioni per attrarre investimenti da fuori della regione, sia per attività di ricerca e sviluppo che per creare nuove attività produttive sul territorio“.

“Il trasferimento dei risultati della ricerca all’impresa costituiscono una delle principali priorità per il Paese e rientrano tra le due finalità costitutive dell’Enea” afferma Giacobbe Braccio, Responsabile della “Divisione Bioenergia Bioraffineria e Chimica Verde" - ENEA di Rotondella, “Per essere più incisivi, soprattutto per le PMI, è fondamentale la conoscenza approfondita del tessuto industriale locale e delle potenzialità di ricerca regionali, ruolo che non può che essere ricoperto dalle strutture specializzate di trasferimento regionali come T3 Innovation. In Basilicata questa azione sinergica e da ponte di T3 Innovation ha già portato esempi positivi rispondendo ad esigenze di ricerca industriale lucano e, quando possibile, portando a miglioramenti di prodotti e ottimizzazione impiantistica. L’auspicio è che, per il miglioramento della competitività, questa azione possa continuare e migliorare. Forse potrebbe forse essere utile la costituzione di un tavolo permanente di tutti gli attori di ricerca regionali e rappresentanti delle aziende, coordinato da T3 Innovation che possa meglio comprendere le esigenze regionali e promuovere o suggerire eventuali azioni a supporto del settore industriale lucano.”

Soddisfazione espressa anche dal direttivo del Progetto Rete Antenna PON della Basilicata: “Nelle esperienze di sperimentazione il rapporto con T3 Innovation in Basilicata - dichiarano Donato Sperduto, sindaco di San Fele e presidente della RETE e Michele Lastilla direttore della RETE Antenna PON - una struttura aperta e disponibile alla contaminazione e alla collaborazione attiva, luogo di contaminazione e di creatività strutturata con a fianco importanti player nazionali e internazionali con curriculum non banali, può rispondere alla esigenza, molto sentita nella regione, di avere un partner in grado di accompagnare sui processi di innovazione e trasferimento tecnologico realtà locali diverse, supportare i bisogni articolati sui territori. I diciotto comuni della RETE Antenna PON della Basilicata rilevano in T3 Innovation un partner affidabile e competente, relazionale e connesso su reti brevi e lunghe della conoscenza, in sintonia con le traiettorie regionali della S3, ma anche organismo aperto a incontrare sui territori le imprese, i giovani e gli attori dell’innovazione per aggiornare quelle traiettorie e disegnare nuovi scenari di sviluppo”.

Significativo quanto riportato poi da ANPAL Servizi SpA che, nell’ambito del “potenziamento dei Centri per l’impiego nell’attuazione del Reddito di Cittadinanza, nell’inserimento nel mercato del lavoro di soggetti svantaggiati/vulnerabili” ritiene fondamentale “ogni iniziativa di innovazione e sviluppo economico messe in campo sul territorio dalla rete degli attori del mercato del lavoro della Basilicata e dal partenariato economico e sociale. In questa logica si incrocia l’esperienza di T3 INNOVATION. Nello specifico la sinergia si è concretizzata su azioni mirate di divulgazione dei programmi di ANPAL Servizi SpA alle imprese seguite da T3 Innovation con specifica attenzione ai temi dell’Alternanza Scuola Lavoro e della platea dei NEET”.

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