"WhatsThat", un'app utile in viaggio per lasciare a casa le vecchie guide cartacee

"WhatsThat" è una suite multipiattaforma per la geolocalizzazione in Realtà Aumentata (AR) che permette attraverso lo smartphone di individuare un database di Punti di Interesse

Una giovane software house nata per esplorare le nuove frontiere del virtuale. Si può definire cosi Power ICT, fondata nel 2016 da Donato Troia, Valerio Colonnese e Agostino Arcasensa, che ha illustrato il core business dell’azienda e il primo progetto da loro realizzato, "WhatsThat".

Di cosa si occupa Power ICT e quali sono i suoi elementi distintivi?

Power ICT  è una software house nata per lo sviluppo di progetti basati su realtà aumentata e virtuale: a seguito dell’esperienza maturata in tale ambito dal mio Cofounder Valerio Colonnese, abbiamo deciso di investire in questo settore, dando vita al progetto “WhatsThat” con il supporto del nostro partner esterno, e futuro socio, Mirko Ventura. "WhatsThat" è il progetto di un’applicazione su larga scala della realtà aumentata in ambito turistico che, attraverso l’utilizzo di un semplice smartphone, consente la visualizzazione di marker interattivi in sovrapposizione a punti di interesse culturali, storici o naturalistici, decidendo se leggere o ascoltare l’audioguida.

L’interazione con i marker permette l’accesso a servizi di varia natura: servizi informativi (collegamento con pagine wiki), di prenotazione, di recensione e molto altro. Il primo prototipo, già disponibile negli store, è una vera e propria guida turistica che consente di ottenere informazioni su più di 27.000 punti di interesse in tutta Europa. I prossimi sviluppi sono mirati alla sperimentazione di applicazioni pratiche in ambito B2B in diversi settori, come quello delle fiere outdoor e del monitoraggio industriale e ambientale.

Il maggior punto di forza della suite da noi sviluppata è quello di fornire informazioni immediate in tempo reale e di permettere a chi la gestisce di inserire nuovi dati e modificare quelli già esistenti con estrema facilità, grazie a un gestionale webapp completamente customizzabile in base alle esigenze di chi dovrà adoperarlo.

Qual è stato il contributo di T3 Innovation nello sviluppo di questo progetto

Siamo entrati in contatto con gli Innovation Advisor di T3 Innovation in seguito alla partecipazione alla Start Cup 2017, e si sono da subito rivelati fondamentali: ci hanno supportato nella definizione del modello di business della nostra startup e nella stesura del business plan, aiutandoci a realizzare un piano di lancio del prodotto. Al momento siamo in fase di testing per analizzare la reazione dell’utenza a "WhatsThat". Lo step successivo sarà quello di lavorare, con il supporto di T3 Innovation, su un primo lancio del prodotto sul mercato, potenziando la visibilità del prodotto e l’acquisizione dei primi clienti.

Quali sono i vostri obiettivi per il futuro?

Da un punto di vista tecnico, migliorare la suite di gestione per renderla sempre più funzionale e personalizzata, ampliando quindi anche i settori di applicazione della stessa. Dal punto di vista strategico, iniziare la produzione del prodotto e introdurlo sul mercato industriale, espandendo il nostro raggio d’azione al di fuori della Basilicata, sebbene la nostra terra ci abbia piacevolmente sorpreso. Il mercato ICT della nostra regione si è dimostrato attivo e aperto a queste nuove tecnologie, in controtendenza rispetto ad altri settori. Questo ci fa ben sperare per un’apertura verso nuovi orizzonti di innovazione.

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