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Domenica, 29 Gennaio 2023
IL RITORNO DELLE ALI

Formula 1, perché la Red Bull dopo la super gara di Baku fa bene a credere nel Mondiale

La vittoria di Perez è un segnale chiaro alla concorrenza. Il miglior pacchetto uomo-macchina, al momento, ce l’ha in mano il team di Milton-Keynes

Max Verstappen a Baku non ha preso punti. La Red Bull, però, sul tracciato cittadino della capitale dell’Azerbaigian, vincendo la gara con il suo secondo pilota ‘Checo’ Perez, ha dimostrato tutta la sua forza. Il messicano, nella ripartenza da fermo dopo il ritiro di Verstappen, è riuscito in una super manovra. Non ha soltanto resistito all’attacco di Hamilton ma ha portato l’inglese a un errore pesante che può avere riflessi importantissimi in chiave Mondiale.

F1, Baku: il trionfo di Perez

L’umore del pilota olandese della Red Bull, dopo l’esplosione della sua gomma posteriore sinistra, era ovviamente pessimo. Era sotto i tacchi e i suoi piedi erano già sull’aereo privato, pronto a lasciare il circuito.

F1, Red Bull: il contributo di Perez

La gara è ripartita. Tre giri, partenza da fermo. Un inedito che già ha fatto la storia. Proprio come la manovra di Perez alla prima curva che, insieme al lungo di Hamilton, ha cambiato ogni prospettiva. Verstappen è diventato il primo fan di Perez, che venne ingaggiato dalla Red Bull proprio per riuscire nell'obiettivo di togliere punti ai rivali della Mercedes.

Il loro punto debole è Bottas, che ha un rendimento decisamente altalenante. Nelle passate stagioni lo strapotere Mercedes compensava i limiti del pilota finlandese. Negli ultimi campionati Vallteri Bottas spesso si è limitato a coprire le spalle a Hamilton, togliendosi giusto la soddisfazione di qualche pole e di qualche vittoria.

La Mercedes di quest’anno è insidiata da una Red Bull in crescita sul piano tecnico, che ha dalla sua la forza dell’esperta gioventù di Verstappen, ormai maturo per il primo titolo, a cui ha affiancato le capacità di 'arrembaggio ragionato' dell'esperto Sergio Perez. Il messicano è specialista delle rimonte, gestisce le gomme come pochi, effettua i sorpassi nei momenti giusti. Ama la battaglia. La Red Bull gli ha offerto giustamente un contratto, dopo la vittoria dell’anno scorso a Sakhir. Se fosse rimasto fuori dal Circus sarebbe stato uno scandalo.

F1 2020: a Sakhir vince Perez 

Dopo le prime gare di ambientamento, proprio a Baku si è visto il vero Perez. La Red Bull ha quasi dovuto rallentarlo perché non sorpassasse anche Verstappen con la strategia dei box. "Checo Pérez si è integrato molto bene nella squadra – ha dichiarato Helmut Marko in una recente intervista a 'Auto Motor Sport' , consigliere della Red Bull È un ottimo elemento per noi". 

La Red Bull ora è davvero consapevole della propria forza. Sarà un bel Mondiale, tutto da seguire fino alla fine. Max Verstappen è meritatamente in testa con 105 punti, lo insegue Lewis Hamilton con 101 punti. Nella classifica costruttori la Red Bull è al comando con 174 lunghezze, inseguita dalla Mercedes a 148. Nelle prossime settimane avremo tre gare consecutive, la prima domenica prossima, 20 giugno, in Francia a Le Castellet, le due successive in Austria al Red Bull Ring, il 27 giugno e il 4 luglio. Saranno battaglie importantissime per il titolo. Quest'anno c'è già una certezza. Hamilton, se vuole scavalcare Michael Schumacher conquistando l'ottavo titolo, dovrà davvero sudarselo.

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