Sabato, 24 Luglio 2021
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F1 Le Castellet: i top e flop del Gran Premio di Francia

Verstappen e la Red Bull sorridono. Ferrari: che delusione. Le risposte dell’appuntamento francese

verstappen/ANSA

Le Castellet. Una pista che doveva darci almeno 5 risposte. La sede del Gran Premio di Francia, infatti, è un circuito tradizionale posizionato nel calendario del Mondiale di Formula 1 dopo due gare cittadine. Montecarlo e Baku avevano dato gloria ad alcuni protagonisti, che oltralpe aspettavano conferme o smentite.

F1: le 5 risposte di Le Castellet

Per questo la settima gara dell’anno è stata davvero importante in chiave mondiale. Stavolta più che mai c’è chi è andato a dormire con un sorriso largo così e chi invece ribolle per la comprensibile delusione e non vede l’ora di rifarsi nella prossima corsa.

Piloti e team non dovranno aspettare molto. La prima occasione sarà già tra una settimana: la F1 sarà in scena in Austria, al Red Bull Ring. Ecco, intanto, i top e flop della sesta gara della stagione della F1, il Gran Premio di Francia.

F1 Le Castellet: i top

  1. Red Bull: Primo posto nel Mondiale piloti con Verstappen e primo posto nel campionato costruttori. La macchina vola, la strategia è perfetta, Verstappen vuole il titolo, Perez è sempre più uomo-squadra. La vittoria a Le-Castellet, feudo Mercedes, è un altro segnale della forza della Red Bull, che non vede l’ora di affrontare le prossime due gare, consecutive, al Red Bull Ring per far capire quanto quest’anno voglia imprimere il proprio marchio sul Mondiale.
  2. Verstappen: L’anno scorso a Verstappen spesso mancava solo la macchina. Era l’ultimo ad arrendersi ad Hamilton e quando il sette volte campione del mondo non era in giornata sovente riusciva anche a batterlo. In casa Red Bull, contro ogni previsione di inizio mondiale, sono riusciti a dargli una vettura che riesce a rivaleggiare con la Mercedes su ogni tracciato. La monoposto tedesca, dopo sette stagioni di dominio, sta abdicando sul campo alla sua supremazia tecnica. Ma se superare Bottas sta diventando una piacevole abitudine, per avere la meglio su Hamilton Max deve tirare fuori il meglio del suo repertorio. Stavolta Verstappen rimedia anche all’errore commesso in partenza e si fa magnifico interprete di una strategia di undercut che gli vale 25 punti e una leadership mondiale più salda.
  3. Hamilton: Il sette volte campione del mondo non ha nessuna intenzione di arrendersi. Al via supera Verstappen e in gara cede soltanto a poche tornate dalla fine, inchinandosi all’abilità dell’avversario e della sua squadra che gli fa interpretare una strategia aggressiva e vincente. Il pilota di Stevenage, che vincendo quest’anno aggiungerebbe alla sua incredibile bacheca l’ottavo titolo mondiale, superando Michael Schumacher, non ha nessuna intenzione di rinunciare alla lotta. La sfida proseguirà già in terra d’Austria.
  4. McLaren: la terza forza del Mondiale, decisamente staccata dalle inavvicinabili corazzate che lottano per il titolo, nettamente davanti nel campionato degli altri c’è la McLaren. Questa è la risposta del tracciato di Le Castellet. La concorrenza in Austria è chiamata a reagire.
  5. La F1: il primo bilancio della stagione parla chiaro. A vincere è tutta la F1. Le corse sinora si stanno decidendo tutte negli ultimi giri con il risultato che finalmente il mondiale è davvero incerto e appassionante. Il verdetto si saprà solo alla fine. La stagione sarà tutta da seguire.

F1 Le Castellet: i flop

  1. Ferrari: Le Castellet è stata una mazzata tremenda per le ambizioni della Ferrari. La Scuderia non è riuscita, per la prima volta in stagione, a piazzare neppure uno dei suoi piloti a punti. Le gomme hanno ceduto subito e neppure differenziando le strategie è stato possibile invertire la rotta. Passi indietro che ricordano i peggiori incubi della passata stagione. La speranza è quella di ritrovare la rotta di inizio stagione già dalla prossima gara.
  2. Dov’è finita la Mercedes? Sembra che quest’anno il team tedesco abbia deciso di supportare il meno possibile il proprio pilota. Anche in Francia la Red Bull ha vinto nettamente la sfida delle strategie beffando i rivali che stanno pagando a duro prezzo le decisioni sbagliate prese al muretto.
  3. Bottas: Ancora una volta è quarto, a 14 secondi dalla vittoria e a sette secondi da Perez. Su una pista dove un tempo garantiva alla Mercedes la doppietta, perde il duello con i rivali diretti e gli assicura il pieno di punti nel Mondiale Costruttori. Una sua conferma in Mercedes nel 2022 è decisamente difficile e si può dire che sarebbe assai poco meritata.
  4. Mazepin: continua la ‘favola’ di Mazepin alla Haas. Anche in questo Gran Premio riesce a far infuriare il ‘mite’ compagno di team Mick Schumacher. Dopo l’assalto all’ultima curva del Gran Premio dell’Azerbaigian, stavolta rischia lo scontro a soli 5 giri dal via. Il figlio di Michael, però, non ne può più. E vuole parlare con il team.Basterà?
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