Venerdì, 7 Maggio 2021
F1/PORTIMAO: I TOP e FLOP

F1 Portimao: i top e flop del Gran Premio del Portogallo

La terza gara dell'anno ha sorriso ad alcuni protagonisti mentre è stato decisamente amara per altri

Ferrari Spa

Portimao. Un saliscendi di emozioni ha nuovamente incoronato Lewis Hamilton. Il pilota di Stevenage ha messo a segno il 2 a 1 su Max Verstappen, che però non si è mai arreso. Un altro segno che la partita iridata è appena agli inizi e che è destinata a durare per l'intero campionato.

Dopo la terza gara dell'anno (qui trovate il calendario completo) c’è chi è andato a dormire con un sorriso largo così e chi invece ribolle per la comprensibile delusione e non vede l’ora di rifarsi nella prossima corsa.

F1 Imola: i top e flop

Non avrà molto da attendere. La prima occasione sarà già tra una settimana, quando la F1 sarà di scena in Spagna al Montmelò. Ecco i top e flop della terza gara della stagione della F1, il Gran Premio del Portogallo.

F1 Portimao: i top

1) Lewis Hamilton (Mercedes): Un aggettivo per Lewis: superlativo. Non si lascia impensierire dall’exploit di Bottas nelle qualifiche del sabato che gli fa rimandare la pole numero 100. Per conquistare il 97esimo successo in carriera sfoggia gli ormai noti numeri del repertorio. Con due grandi sorpassi su Verstappen e su Bottas si va a riprendere la testa della corsa, poi comanda la gara fino alla bandiera a scacchi. Portimao, la pista dove lo scorso anno ha superato il primato relativo alle vittorie in F1 di Schumacher, gli sorride ancora. Il trionfo nel Gran Premio del Portogallo è importantissimo in chiave campionato: ora, nel conto delle vittorie, è 2-1 su Verstappen.

2) Lando Norris (McLaren): Il pilota di Bristol continua a stupire. Ogni primavera esalta il suo talento. Il quinto posto al traguardo di Portimao vale molto di più considerando che è costantemente il primo dei terrestri, alle spalle delle irraggiungibili Mercedes e Red Bull. Lui però è sempre lì, pronto a incassare punti pesanti per la McLaren. Nella classifica iridata è terzo con 37 punti, 5 più di Bottas. Guidando decisamente un'altra macchina.

3) Alpine: Dopo un inizio di stagione in chiaro scuro la Alpine offre una prova più che convincente a Portimao.Il valore del risultato è indiscutibile. Ocon 7° e Alonso 8° portano un po’ di quei punti di cui la scuderia transalpina aveva tanto bisogno. Il francese si esalta in qualifica e poi riesce a non perdersi in gara, ritrovandosi quando serve. Il campione spagnolo, dopo un sabato deludente, dimostra quanto sia intatto il talento. Gli serve una macchina all’altezza per dare spettacolo.

4) Mick Schumacher (Haas): tiene nuovamente dietro il compagno di team Mazepin sia in qualifica che in gara e riesce anche a passare la ben più quotata Williams di Latifi. Sta dimostrando grande adattamento alla F1 tirando fuori tutto quello che può dalla Haas.

F1 Portimao: i flop

1) Carlos Sainz (Ferrari): andare fuori dai punti è un vero peccato. Il giovane madrileno, dopo un’ottima qualifica in quinta posizione e un bello spunto allo start, paga proprio le scelte effettuate al sabato insieme alla Scuderia. La stessa gomma rossa che l’ha premiato nella Q3 permettendogli di fare il tempo lo penalizza andandosi a degradare nella ripartenza della safety car entrata nella fasi iniziali per l’incidente tra le Alfa Romeo di Raikkonen e Giovinazzi. Le gomme medie calano alla distanza e alla fine non resta in mano neppure un punticino. Tutto il contrario di Leclerc che fatica all'inizio con le gomme medie e poi rimonta con le morbide. Il sesto posto del monegasco riesce parzialmente a salvare il bilancio portoghese della Ferrari. Speriamo vada meglio per entrambi i piloti in Spagna.

2) Vallteri Bottas (Mercedes): terzo e autore della pole e del giro più veloce, ma ancora una volta relegato al pur nobile ruolo di scudiero. Si fa infilare facilmente da Verstappen e, pur spronato da Toto Wolff non riesce mai a gettarsi veramente al suo inseguimento. La Mercedes, dopo 3 Gp, è al comando della classifica Costruttori con 101 punti, ma la Red Bull insegue a quota 83. Quando Sergio Perez si sarà adattato alla nuova monoposto servirà davvero un altro Bottas. Soprattutto se spera di rinnovare il suo contratto.

F1: l'ex pilota 'punge' Vettel

3) Sebastian Vettel (Racing Point): sabato illude riuscendo a qualificarsi in decima posizione, tornando a lottare insieme ai 10 migliori piloti che si giocano la pole. Nella gara di domenica, a dispetto di uno spunto iniziale, si perde nel gruppo. Alla fine chiude anche dietro al compagno di team Stroll, in 14esima posizione. Un inizio di stagione disastroso per lui e per la Racing Point.

4) Kimi Raikkonen (Alfa Romeo): sorpreso dalla scia del compagno di team Giovinazzi commette un errore e chiude in netto anticipo la sua domenica. Conoscendo Iceman sarà il primo a cercare il riscatto nella prossima gara in programma a Barcellona la prossima settimana.

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