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Lunedì, 16 Maggio 2022
ATLETICA

Antonio Infantino, pesante squalifica per doping: 3 anni al velocista azzurro

Il due volte campione italiano dei 200 metri potrà tornare alle gare soltanto nel 2024. Ha partecipato alle Olimpiadi di Tokyo 2020

Pesante squalifica per il velocista azzurro Antonio Infantino. All'atleta di origini britanniche, che da alcuni stagioni è tesserato per l'Athletic Club '96 di Bolzano, sono stati contestati due articoli del codice antidoping, il 2.1, ovvero "la presenza di una sostanza vietata o dei suoi metaboliti o marker nel campione biologico dell'atleta", e il 2.2, ovvero "l'uso o tentato uso di una sostanza vietata o di un metodo proibito da parte dell'atleta". 

La sua positività è stata riscontrata lo scorso 27 giugno.  Antonio Infantino è stato squalificato per 3 anni e non potrà tornare alle gare prima del 14 dicembre 2024. Il provvedimento cautelare era scattato il 15 dicembre scorso.

Chi è il velocista Antonio infantino

Antonio Infatino è nato in Inghilterra il 22 marzo 1991 da madre avellinese e padre argentino e si allena al Lee Valley Athletics Centre di Londra, dove è cresciuto sportivamente.

Fa parte della nazionale italiana dal 2016 e ha partecipato lo stesso anno ai campionati europei di Amsterdam 2016 sulla distanza dei 200 metri piani.

Nel 2019 si era laureato per la prima volta campione italiano assoluto dei 200 metri con il tempo di  20"84, un titolo che bissò nel 2020 a Padova, vincendo la gara dei 200 metri piani. In maglia azzurra aveva partecipato anche alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

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