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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Basket

L'Olimpia Milano vince all'overtime il classico contro la Virtus Bologna: 102-99

Va all'Armani Exchange la 183a sfida tra le grandi della pallacanestro italiana: è la vittoria numero 109 per i biancorossi contro le V nere. Non basta un super Belinelli (34 punti) ai bolognesi

L’A|X Armani Exchange vince il big match valido per il recupero della 13ª giornata battendo all'overtime la Virtus Segafredo Bologna: 102-99. I biancorossi di Messina si aggiudicano la 183a sfida tra le grandi della pallacanestro italiana: è la vittoria numero 109 per i biancorossi contro le V nere. Non basta un super Belinelli (34 punti) ai bolognesi.

Proprio i meneghini partono fortissimo, eccellenti in difesa nel coprire l’area e bravi a pescare Melli dal post basso. Grazie alle prime accelerazioni di Rodriguez (16 punti e 9 assist), Milano prova a scappare sul 14-4 ma la Virtus reagisce affidandosi a Teodosic (18 punti e 10 assist) prima e all’aggressività in uscita dalla panchina di Ruzzier e Belinelli (34 punti) poi. Al termine del quarto di apertura, Hall (18 punti e 4 assist) segna sulla sirena la tripla del +3 dopo che i canestri in area di Weems (13 punti e 7 rimbalzi) e di un super Jaiteh (18 punti e 10 rimbalzi) avevano rimesso la sfida sui binari dell’equilibrio (24-21). La Segafredo prosegue nel momento favorevole anche nel secondo periodo, trovando fortune dall’immarcabile pick and roll Belinelli-Jaiteh. Una gran schiacciata del lungo francese spinge i bianconeri sul +4, prima che il Chacho torni ad alzare il volume della radio della sua Milano. Con suo passaggio smarcante per la tripla di Grant e cinque punti consecutivi tra tripla e tiri liberi, la partita cambia di nuovo padrone: un appoggio di Tarczewski in contropiede rimette così l’A|X Armani Exchange avanti sul 44-39. Sul finire dei primi 20’ di partita, nonostante Weems provi a tenere in vita la propria squadra, Milano prende di nuovo il largo con un break conclusivo di 10-2, targato principalmente Melli (11 punti e 5 rimbalzi) e Grant 20 punti e 6 assist), ben innescati dal solito Rodriguez (54-45).

L’Olimpia prosegue nella fuga ad inizio volando in contropiede con il layup del +11 di Grant. Per la Virtus, è Teodosic - in coabitazione con Jaiteh - che prova a sobbarcarsi la squadra sulle spalle e alcuni suoi conigli dal cilindro provano a tenere la barca a galla sul 62-56. Nella fase centrale del quarto, tuttavia, l’infallibile Grant segna un’altra tripla difficile mentre i bianconeri aumentano sensibilmente il numero delle palle perse. Nonostante Belinelli inventi un paio di canestri da fuoriclasse, Milano resta comunque saldamente avanti (75-65 dopo 30’).


Nel quarto periodo, il numero 3 della Virtus non smette di bombardare da tre punti ma l’A|X Armani Exchange mantiene saldamente le redini della sfida, arrivando prima su tutti i palloni vaganti e regalando spettacolo con due super schiacciate di Grant e un ottimo Bentil (13 punti).

A meno di 3 minuti dal termine, tuttavia, Teodosic crea, Belinelli realizza tra tagli e canestri da lontano e in un attimo le V Nere accorciano dall’84-71 all’89-83. Un jumper di Hines (14 punti) dalla media riallunga con 90” sul cronometro, Jaiteh risponde sotto canestro ma Bentil fa di nuovo +8 con un’altra tripla. Poi però Teodosic (tra liberi, un layup comodo in contropiede e un assist spaventoso) e Belinelli (autore di due liberi e un layup) sfruttano l’1/4 combinato dalla lunetta di Hall e Grant per tenere incredibilmente aperta la contesa. Proprio il “Beli” completa la rimonta grazie a un’altra bomba spaventosa per il 95-95. L’ultima chance è nelle mani di Hall ma il suo tiro finisce sul ferro, portando così incredibilmente la sfida all’overtime.

Il supplementare si apre con una bomba super di Weems per il +3 bianconero, prima che proprio Grant (dalla lunetta) e Hall (con una tripla) ribaltino di nuovo il punteggio sul 100-98. Entrambe le squadre lottano ma non riescono a trovare il fondo della retina, eccetto che per un libero di Jaiteh. Milano resta comunque più lucida e una serie di rimbalzi offensivi consentono a Hall di segnare in avvicinamento l’appoggio del +3 a 38” dalla sirena finale. La Virtus ha ancora una chance per arrivare al secondo tempo supplementare ma prima una palla persa di Pajola e infine una preghiera sputata dal ferro di Weems chiudono una spettacolare “Classica”. Finisce 102-99.

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