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Domenica, 28 Novembre 2021
Basket

Eurocup, la Virtus Bologna rimontata dal Valencia: 96-97

Non basta uno straordinario Weems, gli iberici rimontano 21 punti di svantaggio e sono glaciali dalla lunetta nei momenti decisivi. Secondo ko consecutivo e 3° posto in classifica nel girone B per i bolognesi

C’è tanto rammarico in casa Virtus Segafredo Bologna, visto l’ambiente creato dal caldissimo pubblico del PalaDozza sugli spalti e il +21 nel punteggio raggiunto a metà secondo periodo. Non sono bastati 15’ di basket champagne fatto di triple, assist, contropiedi e rimbalzi in attacco. Oltre al “mago” Teodosic ad orchestrare le danze, è stato Weems che ha fatto impazzire i più piccoli pariruolo avversari bucandoli spalle a canestro. Poi ci sono stati Alibegovic, Pajola, qualche sprazzo di Belinelli e Mannion. Insomma, tutto sembrava apparecchiato per una grande festa.

La Virtus non ha fatto i conti però con la tenacia e la forza – in primis mentale – del Valencia. La reazione è partita dai giovanissimi Pradilla e Jimenez, bravi a mettere la giusta carica di energia e a “svegliare i cani” che fino a quel momento stavano ancora sonnecchiando. Il sistema corale messo su da coach Peñarroya, inoltre, ha regalato un gioco colmo di blocchi e tagli senza palla: insomma, divertente se non dovessi giocarci contro. A mandare in tilt i bolognesi sono le bombe di Van Rossom, di Labeyrie, dell’infuocato Prepelic (20 punti) e i rimbalzi in attacco del duo Rivero-Dubljevic; nel quarto periodo, Teodosic si carica la Segafredo sulle spalle, sfidando i pressanti raddoppi avversari e creando per sé e per i compagni. Tuttavia, dall’altra parte, Dubljevic sfrutta una palla persa di Pajola per siglare il primo vantaggio valenciano dell’intera partita sull’86-87 a 150” dal termine. Milos ci riprova ancora con un paio di tiri dalla media distanza ma la tripla di Prepelic del 90-91 è un’altra mazzata mentale sul collo delle V Nere.

E poi c’è Kyle Weems. E' stato lui che ha aperto il match con un gioco da tre punti in contropiede, lo ha dominato nella fase centrale e lo ha chiuso, quasi beffardamente, prima con un errore rivelatosi fatale dai 6.75 sul 90-91 e poi con la bomba conclusiva ma tardiva del 96-97. Questa prestazione da 30 punti e 12/17 al tiro e il suo impegno a tutto tondo restano comunque dei segnali splendidi per il futuro dei bolognesi.

SCARIOLO

Coach Scariolo a fine partita non nasconde la frustrazione: "Nel primo tempo abbiamo giocato molto bene, poi nel secondo tempo abbiamo concesso troppo: 15 rimbalzi offensivi lasciati a Valencia sono troppi, 30 punti concessi dopo l’intervallo sono troppi. Non siamo una squadra strutturata a livello individuale in difesa ma questo non significa che non dobbiamo difendere di squadra: tutti devono capire che la metà campo difensiva è importante, poi ovviamente anche per fare ciò serve una condizione fisica migliore, per compensare qualche lacuna individuale che possiamo avere. Quando siamo andati in difficoltà abbiamo concesso rimbalzi in attacco e contropiede: l’ultimo tiro di Prepelic è stata una disattenzione importante, perché alla fine abbiamo perso di un punto. Comunque in tutte le partite si impara, anche io capisco cosa posso avere dai miei giocatori durante un determinato della gara".

La Virtus Segafredo, scivolata con questo secondo ko consecutivo al 3° posto in classifica nel girone B dietro Gran Canaria e Buducnost, scenderà di nuovo in campo in Eurocup il prossimo martedì nel derby contro l’Umana Reyer Venezia.

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