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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Calcio

Mondiali 2022, chi è Al Dawsari: l'anti Messi che ha ribaltato l'Argentina

La prima sorpresa del Mondiale in Qatar è l'Arabia Saudita che batte l'Argentina 2-1 in rimonta. 

Tutto gli occhi su Messi e sulla sua Argentina, ma alla fine il mondo del calcio si deve girare dalla parte dell'Arabia Saudita e del suo capitano Al Dawsari. L'albiceleste perde all'esordio 2-1 dopo essere passata in vantaggio a inizio primo tempo con il rigore della "Pulce" in rete nella quarta edizione diversa dei Mondiali dal 2006 ad oggi, il quinto della storia a raggiungere questo traguardo dopo Cristiano Ronaldo, Pelè, Klose e Seeler. 

Tabellone Mondiali 2022: calendario, data e orario (diretta tv Rai 1 Rai 2 e streaming Rai Play) di tutte le partite 

Nella ripresa però è cambiato tutto perché l'Arabia Saudita ha preso coraggio e ha ribaltato il risultato con il pareggio di Al Shehri al 48' e la magia di Al Dawsari al 53', un destro a giro che ha mandato in tilt l'Argentina incapace, da quel momento in poi, di reagire e tornare in partita. 

Al Dawsari fenomenale in Argentina-Arabia Saudita

L'attaccante dell'Arabia Saudita si prende così la copertina della prima clamorosa sorpresa del Mondiale in Qatar. Il numero 10 ha pescato il jolly nella giornata calcisticamente più importante della sua vita. E dire che la sua non è una carriera corta visti i 31 anni con l'esordio a soli 20 nella prima squadra dell'Al-Hilal dove è cresciuto. 

In patria viene portato in palmo di mano, a quelle latitudini un talento così cristallino nel calcio non si era mai visto anche se in campo non è solo genio, ma anche tanta sregolatezza. Nel 2015 viene per esempio squalificato per 6 giornate dopo aver tentato di aggredire un arbitro durante un derby di campionato. 

La sua storia però non finisce qui, anzi, nel 2018 arriva la grande occasione. Il Villarreal lo porta in Europa ma l'approccio nel calcio più tecnico del mondo, quello del Vecchio Continente, non è per niente semplice e così la sua esperienza finisce dopo pochi mesi e solo 33 minuti giocati. Lo vita però sa regalare anche delle seconde occasioni e Al Dawasari non l'ha fallita, anzi si è preso il suo meritato posto nella storia della Nazionale dell'Arabia Saudita perché questo 22 novembre 2022 nel Golfo non sarà mai dimenticato, e forse nemmeno in Argentina.

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