Giovedì, 21 Ottobre 2021
Calcio

Atalanta, partenza sprint: ma il bello deve ancora venire

Le perplessità del mercato sono state spazzate via, l’Atalanta di Gasperini è già nel gruppo delle big nonostante tanti ostacoli affrontati nel primo mese.

La Dea di Gasperini è già nel gruppo delle migliori in Serie A. I nerazzurri, dopo gli ultimi tre campionati da incorniciare sono pronti a confermarsi, ormai non più come semplice rivelazione ma come una delle sette sorelle del calcio italiano. La cessione di Romero e il mancato acquisto di un attaccante di alto livello, si è parlato molto di Boga per esempio, avevano fatto storcere il naso a qualcuno.

Il problema, per gli avversari, è che Percassi, Sartori e Gasperini hanno le idee chiarissime e quando si perde un pezzo importante ne arriva sempre uno, se non migliore, almeno di pari livello. Musso, Demiral e Zappacosta hanno già dimostrato di che pasta sono fatti e il giovane Koopmeiners, dai report che arrivano dall’Olanda, potrebbe diventare l’ennesima grande operazione dei bergamaschi.

L'Atalanta può fare ancora meglio di così

L’Atalanta di questo inizio di stagione non è bella come quella di maggio e aprile, è meno pirotecnica, solo sei i gol in cinque partite, e ha già fatto un paio di passi falsi, sconfitta con la Fiorentina e pareggio con il Bologna. Segnali che secondo alcuni dovevano rappresentare, come al solito, la fine della favola della Dea. Così non è, perché la banda Gasperini per il resto ha sempre vinto, è quarta con 10 punti, a meno tre dalla vetta, e la sensazione è che sia ben lontana da essere al top della propria forma.

I nerazzurri hanno giocato le prime gare senza Zapata, poi si è fermato Muriel e infine anche Piccoli ha avuto qualche problema. Tre centravanti mai a disposizione tutti insieme, a cui si aggiungono le assenze di De Roon, squalificato per tutto il primo mese di campionato, e Hateboer, fuori almeno altri sessanta giorni per l’operazione al piede. E non è ancora finita perché il Malinovskyi di oggi è solo il lontano parente di quello che nelle ultime dieci gare della scorsa stagione aveva propiziato dieci reti tra gol e assist. L’ucraino dopo l’Europeo ha avuto un problema fisico e quindi non si è riuscito ad allenare al meglio fino ai primi di settembre.

Nonostante i problemi però l’Atalanta è già lì tra le migliori e sabato potrebbe spiccare il volo anche in questa stagione. Alle 18,30 c’è la sfida alla nuova Inter di Simone Inzaghi, l’occasione perfetta per dare un’altra lezione a chi continua a scambiare competenza e programmazione con una semplice favola in cui la “provinciale” diventa “grande”.

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