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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Calcio

Atalanta, la sosta arriva nel momento giusto

L'Atalanta pareggia 0-0 contro il Genoa, la sosta sarà importante per ricaricare le batterie

Dopo il ko con la Roma, l’Atalanta si ferma ancora. A Marassi il Genoa resiste agli attacchi e blocca la Dea sull 0-0, seconda gara stagionale ssenza gol per i bergmaschi. Gasperini alla fine della partita se l’è presa con il campo del Ferraris, da sempre spelacchiato soprattutto in questo periodo dell’anno, e con l’assenza di Zapata nella ripresa. Tutto giusto, ma la squadra di oggi non è stata quella brillante e ricca di entusiasmo che solitamente scende in campo in Italia, come in Europa. La sensazione è che la sosta arrivi nel momento giusto, perché staccare qualche giorno sembra essere quello di cui hanno bisogno la maggior parte dei giocatori, reduci da un lungo tour de force tra campionato, Champions League e Nazionali. 

Dopo il Genoa, la sosta: meglio per l’Atalanta

Tirare il fiato per poi preparasi, finalmente con un po’ di giorni di tempo al prossimo anno con esordio fissato il 6 gennaio con il Torino in casa, poi l’Udinese, il Venezia in Coppa Italia e il big match con l’Inter, ultima chiamata forse per provare ad alimentare ancora il sogno Scudetto. La sosta sarà utile per tirare una linea e iniziare a pensare al mercato, con Boga che sembra poter essere il colpo per il dopo Miranchuk, anche oggi andato a corrente alternata. 

Trattative e non solo, a Zingonia è il momento di trattenere il fiato per le condizioni di Duvan Zapata. Il colombiano è uscito contro il Genoa nel primo tempo, problema muscolare, non proprio il primo della carriera, anzi. Senza di lui l’Atalanta fatica, lo ha ripetuto anche Gasperini, perché ha quella fisicità che nessuno ha nella folta battteria di giocatori offensivi nerazzurri. E poi è l’unico che segna con continuità, Zapata è un punto di riferimento assolutamente imprescinsibile anche in una squadra come la Dea  in cui segnano tutti, e a ripetizione, 

Infine la speranza è che finisca proprio durante la sosta il calvario di Gosens. Il laterale tedesco è fondamentale per Gasperini, per i gol, la corsa e quella qualità nelle giocate sia offensive che difensive che manca a Hateboer e Maehle. Con Gosens e Zappacosta sulle ali per la Dea sarà più faicle tornare a volare. La sosta capita quindi a puntino e sarà utile per recuperare gli infortunati, le energie e provare a svuotare la testa per tornare più forti di prima, perché stasera a Marassi è stata vera a Atalanta, ma solo a tratti e se si vuole lottare per restare nelle prime quattro non basta.

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