Martedì, 26 Ottobre 2021
Calcio

Atalanta, quattro note positive dopo il pari con l’Inter a San Siro

L’Atalanta sfiora il colpaccio a San Siro, Gasperini può sorridere: da Malinovskyi alla prestazione sono tanti i lati positivi del pari con l’Inter.

Atalanta-Inter finisce 2-2 e il sorriso più largo è quello sul viso dei tifosi che a San Siro hanno visto una partita che “rimarrà” come spiega Gasperini a fine gara. Quaranta tiri in porta, ritmi alti e una serie di giocate da stropicciarsi gli occhi, con tante buone notizie per la Dea.

I quattro lati positivi del pareggio dell’Atalanta contro l’Inter

La prima è la prestazione di tutta la squadra che per oltre un’ora, quella centrale del match, è padrona del campo contro i Campioni d’Italia. L’Atalanta non è ancora al massimo della forma, ma oggi potrebbe aver trovato una prima svolta nella sua stagione. Gasperini tra Europei e la sosta di inizio settembre ha potuto lavorare poco con la squadra al completo. Un problema per chi ha bisogno del campo per tastare il polso dei suoi giorno dopo giorno.

Per quello che riguarda i singoli la migliore notizia che potesse arrivare dalle parti di Bergamo è il ritorno di Malinovskyi ai suoi liveli. L’ucraino ha passato un’estate travagliata con l’Europeo e un problema fisico a fermare il percorso per entrare in forma. Nelle prime uscite stagionali non sembrvaa lui, oggi ha dimostrato di poter essere ancora più decisivo dell’anno scorso. Un paio di sassate da fuori, una finita in rete, l’altra a propiziare il gol di Toloi e la capacità di essere sempre importante nei minuti decisiva, Malivoskyi è tornato.

Zapata e Musso le certezze della Dea

Nota di merito anche per Duvan Zapata, il colombiano ha iniziato il suo campionato fermandosi subito ai box per colpa di quei muscoli che spesso lo tradiscono. Oggi ha lavorato per la squadra, facendo a sportellate con tutti, è stato lui a ribaltare la gara quando i suoi erano in difficoltà. La squadra si appoggiava e lui si faceva sempre trovare pronto, mercoledì dovrà essere utile anche sottoporta. 

Sul punto che l’Atalanta porta via da San Siro ci sono anche le mani di Musso. Venti milioni per un portiere sono tanti, ma la Dea non ha battuto ciglio, è andata a Udine e ha versato la cifra nelle casse dei Pozzo. Gli scettici hanno quasi raggiunto quota zero e siamo solo al 25 settembre, tra Villareal e San Siro ha ampiamente dimostrato di essere l’uomo giusto per il salto di qualità anche tra i pali. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Atalanta, quattro note positive dopo il pari con l’Inter a San Siro

Today è in caricamento