Lunedì, 10 Maggio 2021
Napoli

Champions League, perché Barcellona-Napoli potrebbe non giocarsi al Camp Nou

La Uefa avrebbe infatti chiesto aggiornamenti visto l'aumento di casi di coronavirus in Catalogna. ADL: "Se hanno deciso che la Champions si fa in Portogallo e l'Europa League in Germania, possiamo anche noi per gli ottavi mancanti andare in quei Paesi"

Dubbi sulla sede della partita. La sfida di ritorno degli ottavi di Champions League fra Barcellona e Napoli del prossimo 8 agosto potrebbe non giocarsi al Camp Nou. Lo riporta l'emittente Rac-1, secondo cui la Uefa avrebbe infatti chiesto aggiornamenti al locale Dipartimento della Salute visto l'aumento di casi di coronavirus in Catalogna. Guimaraes e Oporto sono un piano B studiato già da tempo, sono una soluzione che è stata pensata per situazioni difficili. Per il momento la decisione rimane quella di giocare al Camp Nou.

"Se hanno deciso che la Champions si fa in Portogallo e l'Europa League in Germania, possiamo anche noi per gli ottavi mancanti andare in quei Paesi, non riesco a capire come mai dobbiamo rimanere in una città che mi sembra presenti delle grosse criticità". Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis esprime così le sue perplessità in vista della sfida in Catalogna, dove è tornata alta l'allerta coronavirus. "È sempre una grande partita contro il Barcellona, la quarta in questa stagione - ha osservato De Laurentiis prima dell'assemblea della Lega Serie A - Ma la Uefa... Io telefono, parlo, chiedo ma è molto imbarazzante. Dalla Spagna arrivano grandi perplessità e paura e loro fanno gli gnorri. Cosa ci vorrebbe a dire basta, non si va a Barcellona ma in Portogallo, in Germania, a Ginevra. È come se stessimo a scuola, alla Uefa non c'è nessuno che sa fare impresa, coi soldi nostri poi. È un'altra assurdità".

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