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Lunedì, 15 Aprile 2024
Calcio

Jovic-Cabral e un Braga demolito: in Portogallo la più bella Fiorentina dell'anno

Il roboante 4-0 in terra lusitana regala qualificazione e nuove certezze. Intanto, si registrano alcuni fermi a seguito degli scontri avvenuti prima della partita tra forze dell'ordine e tifosi viola

E’ l’Estádio Municipal de Braga a regalare la migliore Fiorentina della stagione. Quella che nel corso dell’anno si è vista ad intermittenza, quella dominante ed in grado di imprimere il proprio gioco come in più circostanze capitato la passata stagione. Ma la trasferta lusitana ha anche fatto brillare di luce propria un attacco che troppe volte ha marcato visita, finendo sul banco degli imputati per via di sua a volte inspiegabile sterilità. In Portogallo, sono stati Jovic e Cabral, insieme, a spazzare via in novanta minuti le perplessità sulla scelta societaria di non investire nel mercato invernale su un altro centravanti, ed a mettere definitivamente in soffitta le pregresse sperimentazioni ed ipotesi (come Kouame ma anche Nico Gonzalez) sulle alternative da spendere al centro dell’attacco, dove i gol stentavano ad arrivare.

Nell’andata dello spareggio contro il Braga, che ha messo in cassaforte – salvo harakiri nel return-match francamente difficile da ipotizzare – la qualificazione al prossimo turno di Conference League, la coppia serbo-brasiliana che si è data al cambio come principale riferimento offensivo ha dato sostanza ad una superba prestazione corale, finalizzando in maniera impeccabile il lavoro dell’intera squadra. Jovic ha stappato la sfida nel recupero della prima frazione e l’ha posizionata in discesa con la doppietta personale e procurando l’espulsione, Cabral ha messo il sigillo nel quarto d’ora conclusivo, la maniera migliore di dichiarare definitivamente concluso il brutto periodo di inizio 2023 con l’infortunio che ne ha limitato l’apporto.

Due le note a margine, legate all’esigenza di non peccare di autolesionismo. Perché la tentazione di ridimensionare una vittoria così limpida c’è, e non è il caso vedendo ad esempio come i portoghesi stanno viaggiando in patria (tallonando il Porto secondo ed avendo eliminato il Benfica nella Coppa nazionale). Come pure il rischio di puntare tutte le fiches attualmente in mano sugli impegni continentali ed in Coppa Italia – vista la chance di mettere in bacheca un trofeo che manca da parecchio nonché il passaporto per l’Europa 2023/2024 – facendo passare in secondo ordine il campionato. Nei prossimi trenta giorni il menù prevede Empoli, Verona, Cremonese e Lecce: impegni da prendere con le cautele del caso ma che richiederanno lo stesso genere di approccio e di prestazione per non scivolare ulteriormente indietro in graduatoria.

Chiusura con le spine della rosa colta in Portogallo. Dove un gruppo di tifosi è al momento in stato di fermo dopo i tafferugli avvenuti prima del fischio d’inizio dell’incontro. Da una prima ricostruzione fatta dalle autorità lusitane, alcuni supporters viola avrebbero cercato di uscire dal percorso individuato dalle forze dell’ordine per raggiungere l’impianto, cosa che ha generato le prime frizioni. La situazione è poi progressivamente degenerata, tra fumogeni e scontri con l'utilizzo da parte delle autorità di proiettili di gomma, ed anche nelle vicinanze dello stadio di Braga si sono vissuti attimi di tensione per il notevole ritardo con cui i tifosi provenienti da Firenze sono stati fatti entrare nel settore a loro riservato. Intanto, la curva ha già predisposto una raccolta fondi per sostenere le spese legali delle sei persone attualmente ancora a Braga, per cui potrebbe a breve scattare il Daspo. Sono stati invece medicati all'interno dell'impianto i quattro tifosi raggiunti dai "pallini" di gomma esplosi durante i tafferugli, per cui non si rese necessarie cure ospedaliere.

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