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Martedì, 31 Gennaio 2023
Futuro incerto

Cristiano Ronaldo, quanto "pesa" una panchina: per la Juve non è più intoccabile?

L'esclusione alla prima di campionato è stata motivata come una scelta tecnica da Massimiliano Allegri, riaccendendo le voci di mercato che vogliono il portoghese lontano da Torino. Intanto, con il rilancio di Dybala, le gerarchie nell'attacco bianconero potrebbero essere cambiate

Cristiano Ronaldo in panchina alla prima partita stagionale della Juventus in campionato. Un'affermazione che, anche soltanto qualche giorno fa, sarebbe stata seguita da una sonora risata in un qualsiasi conciliabolo tra appassionati di calcio. Eppure, sorprendendo un po' tutti, Allegri ha deciso di escludere CR7 dall'11 titolare contro l'Udinese. Una decisione che ha subito messo in moto le voci di calciomercato, giustificata pubblicamente come ''scelta tecnica'', ma che potrebbe nascondere dinamiche che rendono ancora incerto il futuro i bianconero del portoghese, quando manca soltanto qualche giorno alla fine della sessione.

Cristiano Ronaldo e la panchina con l'Udinese

Partiamo dal campo, quello che Ronaldo ha ammirato da seduto, almeno per la prima parte del match con l'Udinese che, per la cronaca, è terminata 2-2 con un gol annullato al portoghese sul finale di partita per fuorigioco. Era dal 2003 che Ronaldo non iniziava un campionato in panchina, ma parliamo di altri tempi: all'epoca CR7 aveva soltanto 18 anni ed era approdato da poco al Manchester United. Max Allegri ha motivato così la sua decisione alla stampa: "La panchina di Cristiano Ronaldo? Ho parlato con lui prima della partita, vista la condizione e il momento della stagione, gli ho detto che era meglio partire dalla panchina, in una partita in cui serviva poi subentrare". Spiegazione ineccepibile, ma che cela tra le righe un possibile cambio di gerarchie, o quantomeno di pesi, nel reparto avanzato della Juve. Se nelle ultime stagioni l'attaccante portoghese era imprescindibile, con il ritorno di Allegri e il rilancio di Dybala, Cristiano Ronaldo potrebbe ''riposare'' più di quanto visto negli ultimi 18 anni. 

City e Psg in caso di addio alla Juve

Dopo i malumori e le ''voci'' delle ultime settimane su una possibile partenza di Ronaldo da Torino, la panchine alla prima di campionato ha riportato alla ribalta le voci di calciomercato, che giungono principalmente dall'Inghilterra e dalla Francia. Infatti, secondo i media britannici, il Manchester City è pronto a presentare un'offerta shock al Tottenham per il bomber Harry Kane. Nel caso in cui la trattativa con gli Spurs non dovesse decollare, l'unico nome altisonante da regalare a Guardiola rimarrebbe Ronaldo. L'altra voce rilanciata dalla Francia riguarda, guarda un po', il Psg. Tutto dipende da altro domino, che stavolta coinvolge il Real Madrid e Mbappé: se i blancos riuscissero a strappare il fenomeno francese ai parigini in questa sessione di mercato, la maglia numero 7 dei nuovi galacticos andrebbe a finire proprio al portoghese. Un colpo che sarebbe la ciliegina sulla torta per il mercato faraonico del Psg, che riuscirebbe così a realizzare il sogno recondito di tutti gli appassionati di calcio: vedere giocare insieme Messi e Cristiano Ronaldo. Al momento si parla soltanto di ipotesi e fantasie di fine estate, ma una cosa è certa, da qui al 31 agosto, giorno in cui si concluderà il calciomercato, può succedere di tutto.

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