Venerdì, 14 Maggio 2021
Il ribaltone

Juventus, tre nomi a sorpresa per il dopo Pirlo

Il futuro del tecnico, dopo l'eliminazione dalla Champions e il quasi addio alle speranze scudetto, è appeso a un filo

Foto Ansa

Giornate calde in casa Juventus. L'inatteso e clamoroso ko interno con il Benevento ha spento ormai quasi definitivamente le speranze scudetto, con i bianconeri costretti ad incassare una nuova delusione dopo la prematura eliminazione dalla Champions League, giunta agli ottavi di finale per mano di un modesto Porto. Gli scarsi risultati ottenuti in stagione mettono a serio rischio la panchina di Andrea Pirlo, chiamato a guadagnarsi la conferma in questo segmento finale di stagione. Due gli obiettivi che il tecnico non può mancare: la qualificazione alla prossima edizione della Champions e la conquista della Coppa Italia, competizione in cui la Vecchia Signora sfiderà in finale l'Atalanta il prossimo 19 maggio.

Juventus, non solo Zidane: tre nomi a sorpresa se salta Pirlo

In caso di nuovi flop, la dirigenza non esiterebbe ad allontanare Pirlo (legato ai bianconeri da un contratto fino al 2022) per puntare su un nuovo allenatore. Il sogno è Zinedine Zidane, attualmente alla guida del Real Madrid, ma la pista che porta al francese non è priva di difficoltà, così come quelle che conducono a Pep Guardiola (praticamente inarrivabile) e all'ex Massimiliano Allegri, corteggiato dalla Roma e già a Torino per cinque stagioni dal 2014 al 2019, durante le quali ha conquistato cinque scudetti, quattro Coppe Italia e due Supercoppe Italiane. Ecco quindi che il club potrebbe puntare su un profilo a sorpresa pescando da una rosa di tre nomi: Simone Inzaghi, Gian Piero Gasperini e Luciano Spalletti

Juventus, Simone Inzaghi vecchio pallino della dirigenza

Soprattutto Inzaghi sarebbe un serio candidato alla panchina della Juventus in caso di esonero di Pirlo: il tecnico della Lazio gode infatti della stima della dirigenza della Vecchia Signora, che già nelle scorse stagioni ha fatto qualche pensiero su di lui. Gasperini, invece, sarebbe un'opzione valida soprattutto nel caso in cui i bianconeri decidessero di dar vita ad un progetto incentrato sui giovani, con i quali l'allenatore di Grugliasco ha dimostrato di saper lavorare con ottimi risultati durante la sua esperienza all'Atalanta. Più sullo sfondo invece la pista che porta a Spalletti, fermo dal maggio 2019, quando fu esonerato dall'Inter malgrado la conquista di un posto Champions.

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