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Domenica, 19 Maggio 2024
Calcio

Euro 2024, sarà la Topps Company (e non più Panini) a realizzare l'album degli Europei

Svolta epocale nel mondo delle figurine, con l'azienza americana che si assicura una pluriennale partnership con la Uefa. Ma più in generale, la "guerra" della card tra Stati Uniti ed Italia per il predominio nel settore è appena cominciata

E’ un calcio che cambia, e con esso anche le tradizioni che hanno accompagnato fedelmente generazioni intere di appassionati. Tra i “must” che hanno sempre viaggiato a braccetto con i grandi eventi, anche la collezione ufficiale di figurine, che però per la prima volta dopo cinquant’anni cambierà casacca. Non sarà infatti la Panini ad occuparsi della realizzazione di album e stickers ufficiali dei prossimi campionati europei, coma accaduto per la prima volta in occasione dei Campionati del Mondo 1970 sull’onda lunga della prima pubblicazione di una raccolta, avvenuta con la stampa in formato adesivo in occasione del campionato di Serie A 1961/62.

Il testimone passa così dall’azienda emiliana a Topps Company, iconico gruppo americano diventato il nuovo partner della Uefa come licenziatario ufficiale dei prossimi Campionati Europei 2024. Fondata alla fine del diciannovesimo secolo come produttrice di tabacco, la Topps si è fatta conoscere nel mondo delle figurine stampando quelle del baseball a stelle e strisce, acquisendo poi dallo scorso anno l’esclusività di settore anche per carte da gioco e collezionabili delle rassegne continentali maschili 2024 e 2028 e delle altre competizioni UEFA per le squadre nazionali (tra cui anche gli Europei femminili del 2025), oltre a quelle degli altri principali eventi riservati ai club come ad esempio la Champions League.

Peraltro, anche gli appassionati degli sport americani potrebbero restare orfani della mitiche collezioni create dalla Panini, che si è occupata da una decina d’anni della realizzazione delle card adesive delle quattro principali federazioni a stelle e strisce (Nba, Nfl, Major League di Baseball e National Hockey League), oltre a possedere accordi commerciali con la Nascar e la WWE (la principale Federazione di Wrestling del Nord America). L’esclusività della produzione di figurine delle leghe “pro” di basket e football americano dovrebbe infatti finire alla Fanatics, gruppo conosciuto per aver rilevato proprio la Topps ed aver allargato il proprio business principale estendendolo dal merchandising alle figurine: dalle Major Usa di baseball e calcio alla Formula 1, ed ora anche Nba ed Nfl i cui accordi con Panini scadranno tra due e tre anni.

Le reciproche accuse di comportamenti anticoncorrenziali calcolati ed intenzionali saranno oggetto di battaglia in tribunale. Per il momento, c’è il cambio di rotta in quello che è stato da sempre un binomio indissolubile, ovvero quello tra il calcio e l’azienda del Lanciere. Quello di utilizzarlo nel logo del gruppo era stata un’idea di Giuseppe Panini, che in qualità di appassionato inventore di cruciverba, si firmava con lo pseudonimo de “Il Paladino”. Ed il vederlo sostituito in quelle bustine che anche i più grandi continueranno ad aprire sperando nella fortuna, non mancherà di suscitare un pizzico di malinconia.

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