Sabato, 13 Luglio 2024
Calcio

Euro 2024, le 5 curiosità del 21 giugno: Koeman e Deschamps inseguono la storia, Gregoritsch talismano dell'Austria

Non c'è un attimo di pausa per gli Europei, oggi si torna in campo con tre gare: Olanda-Francia è la più interessante

Riparte con tre partite l'Europeo che ieri ha visto l'Italia crollare contro la Spagna. Oggi sono in programma tre gare, alle 15 Slovacchia-Ucraina con Calzona che cerca il blitz qualificazione, alle 18 Polonia-Austria entrambe con l'obiettivo di rimanere in vita per la qualificazione, alle 21 il piatto forte Olanda-Francia. Ecco le cinque curiosità di giornata.

  • Koeman-Deschamps per la storia. Francia-Olanda è il piatto forte di giornata agli Europei. Le due formazioni sono appaiate al primo posto del Gruppo D, chi vince passa subito, chi perde dovrà probabilmente solo aspettare qualche giorno. Sulle due panchine è sfida tra due mostri sacri del calcio del passato: Didier Deschamps e Ronald Koeman che in carriera da giocatori hanno vinto tutto, rassegna continentale compresa. Ora ci provano da allenatori e se dovessero salire sul trono d'Europa compierebbero una vera e propria impresa, solo il tedesco Berti Vogts è infatti riuscito a vincere l'Europeo sia da allenatore che da giocatore. 
     
  • Serbia infuriata. La Serbia minaccia l'addio alla competizione dopo i cori dei tifosi di Albania e Croazia nelle giornate scorse. Le tre Nazioni nate dopo lo scioglimento della Jugoslavia non riescono a trovar pace e così anche lo stadio diventa un luogo dove far "valere" le proprie posizione. Durante Albania-Croazia si sono senti cori come "Uccidi, uccidi il serbo" che non sono affatto piaciuti alla federazione serba pronta a lasciare gli Europei se dovesse ricapitare una corsa del genere. Già nei giorni scorsi la Federcalcio del Paese aveva chiesto e ottenuto una sanzione per un giornalista.
     
  • L'Austria e il pericolo giallo. Alle 18 partita molto importante nel gruppo D tra Polonia e Austria, entrambe sconfitte all'esordio e pronte a lottare per non perdere ancora e dire quasi addio all'Europeo. Gli austriaci dovranno fare i conti non solo con gli avversari ma anche con lo spauracchio della ammonizioni. Rangnick infatti ha ben cinque calciatori diffidati che in casa di ammonizione saranno squalificati per l'ultima gara con l'Olanda, si tratta di Womer e Mwene e soprattutto di Baumgartner, Laimer e Danso, tre dei migliori della rosa austriaca.
     
  • Gregoritsch talismano austriaco. L'Austria dopo la sconfitta con la Francia ha bisogno di un successo per tornare in corsa per la qualificazione e probabilmente si affiderà sulle trequarti a Gregoritsch. Il calciatore è una sorta di talismano per la Nazionale, nelle qualificazioni ha segnato in tre delle sei vittorie della sua squadra e quando ha segnato per l'Austria non ha mai perso con 10 vittorie e 3 pareggi. 
     
  • Rebrov non perde mai due volte di fila. Alle 15 ad aprire la giornata degli Europei sarà Slovacchia-Ucraina. Calzona ha fatto l'impresa all'esordio battendo il Belgio e con un secondo successo avrebbe la strada spianata verso gli ottavi. L'Ucraina invece non può più sbagliare dopo il netto ko 3-0. Per fortuna della Nazionale gialloblu in panchina c'è Rebrov che dal 2020 a oggi non ha mai perso due partite di fila.

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