Lunedì, 26 Luglio 2021
Europei

Perché solo alcuni giocatori dell'Italia si sono inginocchiati contro il razzismo

Il presidente della Figc Gabriele Gravina commentando il prepartita di Italia-Galles ha spiegato perché alcuni giocatori azzurri si sono inginocchiati mentre altri applaudivano

"Giocatori inginocchiati per il Black Lives Matter? Massimo rispetto per tutte le forme di dimostrazione contro la discriminazione razziale. Noi non imponiamo nulla, noi lasceremo liberi i nostri ragazzi". Così il presidente della Figc Gabriele Gravina, commentando il pre partita di Italia-Galles in cui, dopo l'ok della Uefa, alcuni azzurri si sono inginocchiati (Belotti, Bernardeschi, Emerson, Pessina e Toloi) in riproponendo il simbolo delle proteste contro ogni forma di razzismo

"Chi conosce la Figc - ha aggiunto Gravina alla conferenza stampa di chiusura di Casa Azzurri - sa che noi poniamo in essere ogni attività contro ogni forma di razzismo. Questo non può essere frutto di imposizione, ognuno assume le sue convinzioni attraverso le sue sensibilità più o meno tangibili. Con i ragazzi ne avevamo parlato, sapevamo che il Galles lo avrebbe fatto ed era previsto nel protocollo pre gara. I ragazzi sono stati liberi, qualcuno si è inginocchiato e altri hanno applaudito come i tifosi".

"Massimo rispetto per tutte le forme di espressione. Lasceremo liberi i nostri ragazzi di esprimere la loro sensibilità''.


 

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