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Lunedì, 24 Giugno 2024
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Euro 2012, Francia: I 'Blues' di Laurent Blanc alla ricerca del riscatto

L'ex difensore dell'Inter guida la nazionale con la quale da giocatore vinse un Mondiale e un Europeo. Obiettivo, riscattare le disastrose prestazioni in Austria e Svizzera e in Sudafrica.

 La Francia di Laurent Blanc è l'autentica mina vagante di questa edizione dei Campionati Europei. Perché se è vero che sulla carta i Blues vantano uno degli organici più ricchi di talento, è altresì vero che lo spogliatoio transalpino è da diverso tempo, tra i più burrascosi. E le pessime prestazioni offerte ad Euro 2008 e ai Mondiali in Sudafrica del 2010 sotto la guida di Domenech, ne sono la prova più evidente.

L'ALLENATORE - Difensore di grande temperamento, dall'ottima tecnica e con grande fiuto del gol, Laurent Blanc sarà sempre associato ad una delle nazionali più forti e vincenti della storia del calcio. Dopo aver vinto nell'88 l'Europeo Under 21, con la maglia della Nazionale maggiore vinse il Mondiale casalingo del 1998 e gli Europei del 2000 contro l'Italia. Di quella squadra Blanc era uno dei leader, celebre anche per il curioso gesto propiziatorio, il bacio alla pelata del portiere Barthez prima di ogni gara. Con la maglia dei Blues ha collezionato 97 presenze e 16 gol.

Nelle squadre di club esordì con la maglia del Montpellier, da cui si allontanò nel 1991 per fare la sua prima esperienza all'estero, nel Napoli di Claudio Ranieri. All'ombra del Vesuvio ci resterà una stagione soltanto. prima di tornare in patria: Nimes, Saint Etienne e Auxerre le squadre nelle quali milita fino al 1996 quando riprova l'esperienza estera a Barcellona. Insieme a Figo e Ronaldo vincerà la Coppa delle Coppe, una Coppa del Re e una Supercoppa di Spagna. Nel '97 lascia i blaugrana per tornare in patria al Marsiglia, dove resterà due stagioni prima di fare il suo ritorno in Italia con la maglia dell'Inter.

Con i nerazzurri, in due stagioni, raccoglie 67 presenze e 6 reti. Nel 2001 passa al Manchester dove disputa le sue ultime due stagioni da calciatore vincendo la Premier nel 2003. La sua carriera da allenatore ha un inizio brillante: approda al Bordeaux nel 2007 e in tre stagioni vince un campionato e una coppa di Francia (nel 2009) e due Supercoppe di Francia nel 2008 e nel 2009. All'indomani della catastrofica avventura sudafricana, la federazione francese lo sceglie come nuovo ct della Nazionale al posto di Domenech.

IL PERCORSO - Con il pareggio nell'ultima gara contro la Bosnia, la Francia ha conquistato il pass diretto per le fasi finali di Euro 2012 costringendo i bosniaci a giocare i playoff (poi persi contro il Portogallo, ndr). In dieci partite i blues hanno vinto 6 volte, pareggiato 3 e perso una, nella gara d'esordio allo Stade de France contro la Bielorussia.

LA STELLA - E' Karim Benzema la stella della nazionale francese. Più di Ribery e Nasri, se non altro per la straordinaria stagione disputata. In poco meno di due anni ha indotto Mourinho a cambiar idea sul suo conto, passando da riserva di Higuain, a terminale offensivo delle Merengues. 32 reti stagionali realizzate con la 'camiseta blanca' ripartite in 21 gol in campionato, 7 in Champions, 3 in Coppa di Spagna e 1 nella Supercoppa di Spagna.

Euro 2012, le foto ufficiali degli stadi

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI - Dando per scontata l'incedibilità dei big, esistono però diversi nomi che stuzzicano l'appetito dei top club europei. Yann M'Vila centrocampista del Rennes, da molti accostato all'Inter nei mesi scorsi quando erano insistenti le voci di un approdo di Blanc sulla panchina nerazzurra. Centrocampista di costruzione tra i più interessanti della Ligue 1, Mvila lascerà il Rennes, quasi certamente già da quest'anno. Due però le incognite: il prezzo di partenza, piuttosto alto (Il Rennes parte da una cifra vicina ai 20 milioni di euro), e il carattere del giocatore, tutt'altro che mansueto. Hatem Ben Arfa è un altro piccolo fenomeno che il calcio transalpino può vantare, frenato negli ultimi anni solo dalla discontinuità delle prestazioni prima, e da un gravissimo infortunio nel 2010 poi.

L'ultima stagione nelle file del Newcastle la sua rinascita, condita da giocate sopraffine, gol spettacolari e la conquista di un posto tra i ventitre ad Euro 2012. Il Newcastle lo ha riscattato dal Marsiglia per 6 milioni di euro, ora la sua valutazione si è come minimo raddoppiata. Olivier Giroud è stato invece uno dei protagonisti nella cavalcata trionfale del Montpellier neocampione di Francia, con i suoi 21 gol. Reti che hanno fatto piombare su di lui gli occhi di molti club, tra i quali anche la Juve e il Napoli. Per portarlo via però, servirà un'offerta importante, con la doppia cifra. In tempi di austerithy potrebbe far comodo Florent Malouda. In Inghilterra lo danno in uscita dallo Stamford Bridge, il suo contratto in scadenza nel 2013 e i 31 anni ne abbassano parecchio il prezzo, bisognerà lavorare sullo stipendio.

LA ROSA - Nonostante i 3 gol realizzati durante le qualificazioni (capocannoniere insieme a Malouda e Benzema, ndr), Yohan Gourcuff è stato escluso dalla lista dei ventitre. Avrà senz'altro inciso l'insipida stagione disputata con la maglia del Lione dall'ex fantasista del Milan. Certo è che, tra Nasri, Ben Arfa, Ribery, Valbuena e Menez, l'estro tra i transalpini non mancherà comunque. Blanc, oltre ai tre canonici portieri, ha scelto 7 difensori, altrettanti centrocampisti e 6 attaccanti dove non compare Loic Remy, infortunato. Blanc sembra orientato a puntare su un 4-3-3 con Ribery e Benzema punti fissi in avanti, e Menez e Ben Arfa a giocarsi il terzo posto vacante. A centrocampo Cabaye sarà il mediano basso, con Nasri e Matuidi presumibilmente impiegati come interni. In difesa c'è anche il milanista Mexes che potrebbe partire titolare al fianco di Rami. Ecco l'elenco dei 23 convocati: Portieri: Cédric Carrasso (FC Girondins de Bordeaux), Hugo Lloris (Olympique Lyonnais), Steve Mandanda (Olympique de Marseille). Difensori: Gaël Clichy (Manchester City FC), Mathieu Debuchy (LOSC Lille Métropole), Patrice Evra (Manchester United FC), Laurent Koscielny (Arsenal FC), Philippe Mexès (AC Milan), Adil Rami (Valencia CF), Anthony Réveillère (Olympique Lyonnais). Centrocampisti: Yohan Cabaye (Newcastle United FC), Alou Diarra (Olympique de Marseille), Florent Malouda (Chelsea FC), Marvin Martin (FC Sochaux-Montbéliard), Blaise Matuidi (Paris Saint-Germain FC), Yann M'Vila (Stade Rennais FC), Samir Nasri (Manchester City FC). Attaccanti: Hatem Ben Arfa (Newcastle United FC), Karim Benzema (Real Madrid CF), Olivier Giroud (Montpellier Hérault SC), Jérémy Menez (Paris Saint-Germain FC), Franck Ribéry (FC Bayern München), Mathieu Valbuena (Olympique de Marseille).

PROSPETTIVE - La Francia giocherà in uno dei gruppi più complicati. L'urna di Kiev ha inserito i transalpini con l'Inghilterra di Rooney, la Svezia di Ibrahimovic, e i padroni di casa dell'Ucraina. Non un girone facile, ma la Francia possiede i mezzi per passarlo, anche come prima classificata, potendo contare su un organico tecnicamente superiore alle altre tre rivali. L'esordio lunedì 11 giugno al 'Donbass Arena' di Donetsk contro l'Inghilterra, il 15 ci sarà lo scontro con l'Ucraina, quattro giorni dopo la gara finale contro la Svezia. Difficile ipotizzare che i blues possano trionfare per la terza volta nel torneo continentale, ma già l'approdo alle semifinali potrebbe essere considerato una piccola vittoria. 

La probabile formazione della Francia:

 

 

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