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Domenica, 29 Maggio 2022
Calcio

La Fifa riapre il mercato per giocatori russi e ucraini fino al 7 aprile: i possibili affari

I calciatori tesserati per i club dei due Paesi in guerra potranno liberarsi fino al prossimo 30 giugno e accasarsi altrove. I brasiliani dello Shakhtar tra i pezzi pregiati

I migliori giocatori del calcio russo e ucraino tornano sul mercato. Ma solo "in prestito" fino al 30 giugno. I talenti brasiliani dello Shakhtar, ma anche i big dello Zenit e alcuni profili interessanti di Cska o Spartak Mosca, nel mirino dei maggiori club europei.

Finestra di mercato: come funziona

La Fifa ha annunciato oggi che i calciatori (e gli allenatori stranieri) che lavorano nei club russi e ucraini saranno autorizzati a rompere temporaneamente i loro contratti per la stagione in corso e trasferirsi altrove a causa dell'intensificarsi dell'invasione russa e dell'impossibilità quindi di far riprendere i rispettivi campionati.
Il trasferimento dei calciatori in questione può avvenire nel rispetto di tre regole imposta dalla Fifa: la durata degli accordi con le squadre russe e ucraine, pattuita fino al prossimo 30 giugno, il numero dei nuovi tesseramenti concessi, massimo due per club, e il limite temporale alla nuova affiliazione, che dovrà essere formalizzata entro il 7 aprile.
Acquistare un calciatore over con lo status di comunitario in questa fase significa liberare un posto nella lista dei 25 imposta dal regolamento della serie A. Operazione semplice per chi ha infortunati di lungo corso o giocatori poco o nulla utilizzati finora in campionato.
Più complessa la questione legata agli extracomunitari. Per i club che avranno già occupate tutte le slot per calciatori extracomunitari non ci sarà alcune deroga: non potranno ingaggiarne altri in questa finestra straordinaria di mercato. Tra le big d'Italia chi potrebbe fare quindi il colpo di primavera? L'Inter, che ha ancora libere due caselle, la Juventus o il Milan (una). Tutte occupate per Napoli, Roma e Lazio.

I possibili affari

La Shakhtar Donetsk di De Zerbi è la squadra con il maggior numero di giocatori di talento tra i due campionati sospesi. David Neres, stella brasiliana arrivata in Ucraina dall'Ajax lo scorso gennaio, esterno d'attacco 27enne, è uno dei veri colpi per questo finale di stagione. Non l'unico: gli esterni Tete e Pedrinho, i terzini Dodo e Ismaily, il mediano Marcos Antonio, sono giocatori giovani e di livello medio alto della legione brasiliana dello Shakhtar. Occhio anche al centravanti Fernando e al difensore centrale Vitao. C'è anche Marlon, l'ex Sassuolo che De Zerbi aveva voluto con sé a Donetsk.

Occhi italiani su Malcolm, che dopo aver steccato al Barcellona si è ritrovato a San Pietroburgo con lo Zenit. In estate lo aveva cercato la Roma. Occhio a Claudinho, bomber ex capocannoniere della Liga brasiliana nel 2020. Nello Zenit c'è anche l'ex Liverpool Lovren.

Anche il Cska offre delle occasioni interessanti. Come il trequartista argentino Carrascal, proprietà River Plate, o l'ex "italiano" Laxalt. Qualche affare a sorpresa possibile anche in casa Spartak: l'esterno sinistro Ayrton, Victor Moses, che ha già conosciuto la A con l’Inter, e il figlio d'arte Jordan Larsson (il papà l'ex nazionale svedese Henrikh).

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