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Domenica, 26 Maggio 2024
Calcio

Chi è Gino Infantino, talento argentino che vestirà la maglia della Fiorentina

Il club viola ha bruciato sul tempo la concorrenza, versando circa quattro milioni al Rosario per il ventenne centrocampista-attaccante, visto più volte all'opera con la nazionale Under 20 del suo paese

Un autentico blitz quello messo a segno dalla Fiorentina, che si rivolge nuovamente all’Argentina per allargare il proprio parco giocatori e simultaneamente per arricchire di talento e gioventù il suo roster. Vestirà così la maglia viola Gino Infantino, talento sudamericano nato il 19 maggio del 2003 a Rosario, finito nel taccuini degli scout di club continentali già quindicenne, ma alla sua prima esperienza dall’altra parte dell’Oceano. Il giocatore era già stato monitorato dal Real Madrid, per cui aveva svolto un provino circa cinque anni fa, ed in seguito aveva attirato anche l’attenzione del Villareal, ma in entrambi i casi non si sono verificate le condizioni per l’approdo in Europa del jolly argentino. La dirigenza gigliata ha così bruciato tutti sul tempo, versando nelle casse del Rosario Central una cifra che si aggira intorno ai quattro milioni di euro e blindando Infantino con un contratto pluriennale. Sfruttando inoltre il vantaggio di un doppio passaporto – viste le chiare origini italiane – che gli permetterà di non occupare alcuno slot da extracomunitario.

Il ventenne centrocampista-attaccante ha già frequentato con profitto la selezione Under 20 dell’Albiceleste, dove vanta quindici convocazioni ed altrettante presenze, alcune anche con la fascia di capitano al braccio, come capitato nei recenti Mondiali Under 20 con la Nuova Zelanda, sfida che lo ha visto anche realizzare una rete nel 5-0 finale. Ma il suo debutto nel calcio dei “grandi” risale addirittura a fine 2020, quando appena diciassettenne viene gettato nella mischia nella fase a gironi della Copa Diego Armando Maradona, debuttando così nella prima squadra del Rosario Central nella sconfitta 4-2 subita dai gialloblù contro il Banfield. L’ex interista Kily Gonzalez, allenatore delle Canallas, vede in quel normolineo laterale spendibile da ambedue i lati sia a centrocampo che come esterno offensivo, un potenziale titolare, e comincia ad utilizzarlo con continuità nella serie A argentina. Fino alla sua deflagrazione, avvenuta ad ottobre del 2021 con la doppietta realizzata contro l’Estudiantes che permetterà al Rosario Central di uscire indenne da La Plata.

Alla fine, saranno 74 le presenze nella SuperLiga argentina, l’ultima delle quali lunedì 24 nel 3-3 contro il River Plate, match che ha visto Infantino entrare al 70’ e dopo un quarto d’ora confezionare a beneficio di Ferreyra l’assist per il momentaneo 3-2 per i gialloblù. Il bagaglio tecnico è di quelli notevoli, con i punti di forza costituiti da dribbling, velocità ma anche notevole visione di gioco, al punto da essere stato impiegato come centrocampista centrale e trequartista. A Vincenzo Italiano il compito di far sbocciare una pedina di comprovato talento, che si configura come preziosa alternativa nelle rotazioni di una stagione divenuta, con la partecipazione alla Conference League, ancora più densa di impegni.

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