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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Verso il derby d'Italia

Inter-Juventus, il confronto reparto per reparto: chi la migliore?

Nerazzurri dall'attacco atomico, ma i bianconeri hanno blindato la difesa

Novanta minuti di fuoco. Quella tra Inter e Juventus, da sempre, non è mai una partita qualunque, con scintille spesso sia dentro che fuori dal campo. La partita di domenica sera, in programma a San Siro, riveste inoltre un'importanza fondamentale per entrambe le squadre: chi perde, malgrado la stagione sia ancora nelle sue fasi iniziali, rischia infatti di compromettere la propria corsa scudetto, con ripercussioni potenzialmente devastanti sul morale. Per i nerazzurri sarebbe infatti il secondo ko consecutivo dopo quello della scorsa settimana contro la Lazio, mentre i bianconeri vedrebbero allontanarsi ulteriormente il gruppo di testa.

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Inter-Juventus, il confronto reparto per reparto: la difesa

Undici reti subite dall'Inter, dieci dalla Juventus. Un dato in sostanziale equilibrio, scaturito, però, in maniera completamente diversa. I nerazzurri hanno infatti quasi sempre subito almeno un gol, mantenendo la propria porta inviolata solamente contro il Genoa, mentre i bianconeri, dopo un avvio disastroso, hanno blindato i pali di Szczesny nelle ultime settimane. A livello qualitativo i due reparti sono pressoché alla pari, con Simone Inzaghi che può fare affidamento sulll'affiatato trio Skriniar-De Vrij e Bastoni e Massimiliano Allegri che, invece, può contare sull'esperienza dei veterani Bonucci e Chiellini. A fare la differenza, però, il diverso approccio delle due formazioni: l'Inter si caratterizza per una marcata vocazione offensiva che fa sì che qualcosa venga sempre concesso agli avversari, molto più pragmatica e conservatrice invece la Juventus.

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Inter-Juventus, il confronto reparto per reparto: il centrocampo

È forse questo il reparto con la maggior differenza di valori. Quello nerazzurro è un centrocampo solido, che può contare sulle geometrie di Brozovic, sugli inserimenti di Barella, sulla tecnica di Calhanoglu e sulla grinta di Vidal, mentre quello bianconero è apparso spesso troppo fragile in questa prima parte di stagione. L'unica certezza, per Allegri, è Manuel Locatelli. Per il resto, ancora, troppi alti e bassi.

Inter-Juventus, il confronto reparto per reparto: l'attacco

Undici gol in due tra Dzeko e Lautaro sulla sponda nerazzurra, che può contare sull'alternativa Correa. Quella tra il bosniaco e l'argentino è una coppia che si integra alla perfezione: da una parte la fisicità e l'abilità nel gioco aereo, dall'altra la rapidità e la tecnica nello stretto. In casa bianconera manca invece un vero bomber, con Dybala, Morata e Kean andati a segno tutti e tre per due volte. Allegri, in fase offensiva, punta molto sugli strappi di Chiesa, colui che, insieme al rientrante Dybala, potrebbe creare i maggiori grattacapi alla difesa interista.

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